Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDetroit PistonsSaddiq Bey regala la vittoria ai Pistons sulla sirena, Warriors KO

Saddiq Bey regala la vittoria ai Pistons sulla sirena, Warriors KO

di Ercole Guidone
saddiq bey buzzer beater

Un buzzer beater da tre punti di Saddiq Bey spezza il cuore e la serie di 5 vittorie di fila dei Golen State Warriors, che non fanno neppure a tempo a pensare all’overtime dopo la tripla di Klay Thompson che aveva impattato il punteggio sul 119 pari.

Al Chase Center, i Pistons trovano una rara vittoria esterna per 122-119 grazie al canestro di Bey, e alle prove di Bojan Bogdanovic (29 punti), Alec Burks e del rookie Jalen Duren che chiude con una doppia doppia da 18 punti e 11 rimbalzi, senza mai sbagliare un tiro.

Dall’altra parte Klay Thompson, reduce da 54 punti contro Atlanta, segna 30 punti con 3 su 10 al tiro pesante, e tre triple che servono nel finale a riagganciare i Pistons ma che non riescono a dare la vittoria agli Warriors. Per Jordan Poole sono arrivati 24 punti, 5 rimbalzi e 6 assist. Pesano, però, le cinque palle perse, di cui l’ultima a 6 secondi dalla fine, ed una prestazione al tiro non buona. Bene invece Kevon Looney che, dopo il buzzer beater contro Atlanta, ha chiuso con un record di 15 rimbalzi e 58 nelle ultime quattro partite.

Lo stesso Kevon Looney, al termine della gara, ha voluto commentare così la sconfitta e la prova della squadra: “Abbiamo fatto solo buon basket. Abbiamo eseguito il gioco disegnato per Klay Thompson. Lui è un grande tiratore ed è riuscito a pareggiare la partita. Poi, dall’altra parte hanno fatto la stessa cosa anche i Pistons e mi congratulo con loro. L’NBA è qualcosa di unico.”

Anche Klay Thompson nel post partita è intervenuto ai microfoni. Per lui parole “al miele” verso Jordan Poole e alcuni suoi compagni, come Ty Jerome e Anthony Lamb: “Continueremo a fidarci di Poole. Lui è il motore della nostra squadra. Jerome e Lamb sono dei ragazzi assolutamente da NBA. Quest’anno giocheranno un ruolo enorme per noi e sono davvero orgoglioso di essere loro compagno di squadra.”

Il Chase Center nella partita di questa notte era meno pieno del solito. Il motivo è una forte tempesta che si è abbattuta sulla Bay Area di San Francisco e che sta colpendo tutti gli Stati Uniti. Per tale ragione, Thompson ed altri giocatori degli Warriors ci hanno tenuto particolarmente a ringraziare i propri tifosi che, nonostante condizioni avverse, sono riusciti a raggiungere l’arena. “Spero non ci siano problemi al loro rientro”, dice proprio il numero 11 degli Warriors. “Sono stati incredibili, e so che continueranno ad esserlo come hanno sempre fatto.”

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