Le spalle al muro, ma ancora davanti al proprio pubblico. I San Antonio Spurs tornano al Frost Bank Center per Gara 5 delle NBA Finals 2026 con l’obbligo di vincere contro i New York Knicks, avanti 3-1 nella serie e ad un solo successo dal titolo. La squadra di Victor Wembanyama è chiamata a reagire dopo la clamorosa beffa di Gara 4, quando ha dilapidato un vantaggio di 29 punti subendo la più grande rimonta nella storia delle Finals. Dall’altra parte, i Knicks di Jalen Brunson e Karl-Anthony Towns vogliono completare l’opera e riportare il Larry O’Brien Trophy a New York per la prima volta dal 1973. Una sfida che vale una stagione intera e che potrebbe già consegnare un nuovo campione NBA.
San Antonio Spurs-New York Knicks: l’analisi di Gara 5
I San Antonio Spurs alzano definitivamente bandiera bianca in Gara 5 delle NBA Finals 2026, i New York Knicks possono finalmente festeggiare: 53 anni dopo l’ultimo trionfo, la franchigia della Grande Mela torna sul tetto della NBA conquistando il titolo con un netto 4-1 nella serie. La sfida decisiva si è chiusa sul 94-90, al termine di una partita in cui gli Spurs hanno subito l’ennesima rimonta.
Per lunghi tratti del match infatti sono stati gli Spurs a dettare il ritmo della gara. La squadra del Texas ha controllato il punteggio grazie all’energia dei suoi giovani talenti e ad una difesa capace di mettere in grande difficoltà l’attacco dei Knicks. New York, infatti, ha faticato enormemente a trovare soluzioni vicino al ferro e ha ricevuto un contributo minimo dalla panchina (9 punti dai giocatori in uscita dalla panchina).
Nel momento più delicato della partita, però, è salito in cattedra il solito Jalen Brunson. Il leader dei Knicks ha firmato una prestazione destinata ad entrare nella storia della franchigia, trascinando i suoi compagni con canestri pesantissimi e giocate da campionissimo. Fondamentale anche il contributo di Josh Hart, autore di una prova di grande cuore e intensità, con canestri pesantissimi nel corso del match, oltre a quello di Mikal Bridges e degli altri comprimari. Decisivo il parziale di 15-2 costruito nella seconda metà dell’ultimo quarto, grazie al quale New York ha trovato il primo vantaggio dal 5-4 iniziale e ha completato la rimonta che vale il titolo.
Per i New York Knicks Brunson chiude con 45 punti, Bridges aggiunge 14 punti e Hart firma una doppia doppia da 13 punti e 11 rimbalzi. Agli Spurs non bastano i 25 punti del commovente Harper, i 19 punti, 14 rimbalzi e 5 stoppate di Victor Wembanyama e i 14 punti con 7 rimbalzi di Julian Champagnie.

