Serata da dimenticare per Joel Embiid e i suoi Philadelphia 76ers, mai in partita contro i Boston Celtics e sconfitti agevolmente per 95-116. Il centro camerunense ha segnato solo 1 di 11 tiri tentati, rifiutandosi anche di rispondere alle domande dei giornalisti a fine gara.
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— Philadelphia 76ers (@sixers) February 2, 2020
Non si tratta di una prima volta in stagione per lui, che anche contro un’altra diretta concorrente della Eastern Conference aveva tirato così male: 0 su 11 contro i Toronto Raptors lo scorso novembre. Chiaramente un problema da risolvere al più presto, soprattutto in chiave playoffs.
A proposito di playoffs, quella di stanotte è stata la gara conclusiva della serie stagionale tra Sixers e Celtics, finita comunque sul 3-1 in favore di Embiid e compagni. Se gli scontri diretti possono far sorridere, dunque, lo stesso non si può dire della classifica. Infatti, dopo la sconfitta di stanotte Philadelphia si trova al sesto posto, a 5 gare di distanza dal secondo dei Raptors e a 4 da Celtics e Miami Heat.
Proprio lunedì i Sixers saranno ospiti di Jimmy Butler e compagni in Florida, per poi volare a Milwaukee ed affrontare i Bucks primi in classifica. In più, il numero di sconfitte in trasferta incassate fin qui è lo stesso di Cleveland Cavaliers e Chicago Bulls: 17. La situazione dei 76ers, all’alba della settimana che li attende, non è assolutamente semplice.
Embiid, stagione irregolare e lotta playoffs, le parole dei Sixers
“Non è facile per lui entrare in ritmo, dobbiamo trovare un modo per aiutarlo e assicuragli canestri facili.” ha detto Tobias Harris del compagno Embiid, prima di affermare di essere preoccupato per la situazione di classifica dei suoi già da “10 partite fa”.
Jaylen Brown had the Sixers (and Marcus Smart) dancing ? pic.twitter.com/QxJuvZ9lrv
— NBA on ESPN (@ESPNNBA) February 2, 2020
Anche l’esperto Al Horford non si è detto tranquillo per la posizione dei suoi: “Ne sono consapevole. Sicuramente. Ne siamo a conoscenza. Chiaramente non siamo dove vorremmo, ma ci stiamo sicuramente pensando.” ha continuato “Speravamo molto in stasera, ma non abbiamo avuto successo. Ora siamo concentrati sulla gara di Miami, recuperare terreno, molto passerà da lì.”
“Abbiamo avuto una stagione irregolare.” aveva affermato Coach Brett Brown prima dell’inizio della gara, il cui esito ha poi commentato così: “In silenzio do attenzione alla classifica. Ma cosa è più importante, studiare a fondo le graduatorie o capire se stai giocando bene? (…) Pensare a quello, capire se lo stai facendo o no, è più importante della classifica.”

