Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State Warriors Sparatoria di Sacramento, Steve Kerr e Alvin Gentry: “E’ il momento di cambiare”

Sparatoria di Sacramento, Steve Kerr e Alvin Gentry: “E’ il momento di cambiare”

di Matteo Frattasi
catch-and-shoot

Prima della partita di domenica disputata tra Warriors e Kings, Nei pressi del Golden 1 Center di Sacramento, si è consumata una sparatoria che ha causato 6 vittime e una decina di feriti. Nell’intervista precedente alla gara, l’allenatore della squadra di casa Alvin Gentry ha commentato: “E’ una tragedia incredibile. Spero che quest’evento non metta in cattiva luce la città. E’ assurdo che queste cose possano ancora avvenire in posti come questo, luoghi in cui le persone si divertono e hanno l’opportunità di passare una bella giornata. La questione riguardo le armi deve cambiare. E’ stato davvero triste“.

Il commento di Steve Kerr

Prima della partita che ha portato la sua squadra alla vittoria, nell’intervista, Steve Kerr non ha parlato di argomenti riguardanti la pallacanestro. Ha sfruttato quel momento per dire la sua opinione sulla tragedia: “Così tante vite devastate. Tutti noi, appartenenti all’organizzazione di Golden State, siamo vicini alle famiglie delle vittime e alla città. Sfortunatamente non possiamo fare molto per risolvere questa situazione. Siamo tutti increduli”.

Durante la sua carriera, l’allenatore degli Warriors ha sempre parlato del problema delle armi in America, chiedendo pubblicamente che venissero emanate delle leggi che limitassero il loro utilizzo. Continua così il suo commento precedente alla gara: “Ci sarà un minuto di silenzio prima della palla a due, è la cosa giusta da fare. Sarò sincero, questa è la mia nona o decima volta che affronto momenti del genere da allenatore, in cui si ricordano le vittime di una sparatoria. Non penso che il minuto di silenzio possa portare a cambiamenti concreti. Sarà il nostro governo a decidere quando si dovrà limitare l’utilizzo delle armi nel nostro paese”.

La polizia di Sacramento ha riferito che sono state almeno due le persone ad aver contribuito alla sparatoria. Questa è avvenuta non molto lontano dall’hotel che ospitava i Golden State Warriors. Ai giocatori è stato riferito dell’accaduto durante il corso della giornata. “Queste cose capitano anche nelle scuole o nelle chiese. Ad un certo punto spero che sarà chi governa ad intervenire direttamente sulle leggi che regolano le armi”. In questo modo Steve Kerr conclude il suo intervento.

You may also like

Lascia un commento