fbpx
Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles Clippers Gli Spurs battono dei Clippers sbiaditi: Kawhi Leonard sommerso dai fischi

Gli Spurs battono dei Clippers sbiaditi: Kawhi Leonard sommerso dai fischi

di Francesco Catalano

E’ una sconfitta inaspettata e improvvisa quella che arriva per i Los Angeles Clippers contro i San Antonio Spurs. I losangelini venivano da 7 vittorie consecutive, mentre i texani avevano perso 10 delle ultime 11 partite giocate. Una partita già scritta sulla carta. Al contrario, invece. Gli Spurs vincono 107 a 97 in uno dei pochi risultati sorprendenti della notte NBA.

Era anche la serata in cui Kawhi Leonard tornava a San Antonio per la seconda volta con una maglia diversa e, nonostante la ferita sia ormai lontana due anni, l’ex Raptors è stato fischiato ininterrottamente per tutta la durata dell’incontro. “Non ci ho fatto caso. E’ stata una normale partita giocata fuori casa”.  Leonard, come al solito, non si scompone, ma forse quei fischi li ha sentiti. E forse, magari, un po’ lo hanno anche condizionato.

Paul George ha commentato poi così la situazione: “Non penso che Kawhi si sia fatto condizionare. Non capisco. Ci sono stati più fischi che applausi”. C’era quindi, come ha messo in evidenza anche George, un’atmosfera ostile che può aver danneggiato Leonard. Emblema della serata è la stoppata che Jacob Poeltl ha eseguito su Leonard; cosa che ha fatto letteralmente esplodere i tifosi Spurs.

View this post on Instagram

smooooooth

A post shared by San Antonio Spurs (@spurs) on

Gli Spurs, dopo le ultime pessime uscite, sembrano ritrovare un’identità. Gioco fluido e più propositivo, ma soprattutto una ottima difesa. Coach Popovich sembra aver trovato ancora una volta il giusto schema per imbrigliare grandi attaccanti come Leonard, George, Williams e Harrell. Kawhi ha chiuso infatti con 8 su 23 dal campo, PG con 2 su 11 dal campo e 1 su 5 da tre punti, mentre Williams con 2 su 10 dal campo. Probabilmente, dal punto di vista realizzativo, è stata la peggior partita per i ragazzi di coach Doc Rivers. Non sono riusciti mai ad entrare in ritmo.

“Ci hanno tolto ritmo. Stavamo solo vincendo la battaglia difensiva, ma non vedevo una possibilità di rimonta”.

Una serata che può servire agli Spurs per rilanciarsi e per ritrovare quella fiducia e quel morale che hanno perso. Per i Clippers deve essere invece una sconfitta per riflettere: le loro potenzialità non vengono messe in discussione, ma è chiaro che ancora un gruppo pressoché nuovo come il loro ha bisogno ancora di tempo per trovare la giusta chimica. Avranno tutta la regular season per farlo, per cui non c’è fretta.

Lo stesso Paul George ha ammesso di non sentirsi ancora al meglio e di aver bisogno di un po’ di tempo in più per ritrovare tutti i mezzi giusti. “Sto ancora cercando di capire come giocare al meglio con i miei compagni”.

I Clippers giocheranno di nuovo lunedì contro i Washington Wizards: un match teoricamente semplice.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi