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Lakers, travolti anche gli Wizards di Beal: “Contento di essere rimasto”

di Lorenzo Brancati

I Los Angeles Lakers fanno 10 vittorie di fila superando anche gli Washington Wizards e consolidando così il miglior record della lega, di 17-2. Allo Staples Center non vedevano una partenza così lanciata dalla stagione 2008/09, mentre oggi si avvicinano anche alla migliore di sempre: quella da 19-2 del lontano 1985/86.

Dopo l’ottima prova contro la sua ex squadra a New Orleans fa ancora bene Anthony Davis, che chiude con 26 punti, 13 rimbalzi e 3 stoppate all’attivo. Insieme a Lebron James, che ha chiuso con 23 punti, ha dominato il terzo quarto permettendo ai suoi di mettere in ghiaccio la vittoria. Ben figurano anche Quinn Cook, con 17 punti, e Javale McGee con 15, conditi da 11 rimbalzi e 2 stoppate.

Per i Lakers il mese di novembre è stato da record: 14 vittorie e solo 1 sconfitta. A Los Angeles una serie mensile di partite tanto positiva mancava dal marzo 2000.

Davis, artefice come detto di due ottime prove negli ultimi giorni, ha commentato: “Credo che siamo messi alla prova ogni notte. Ogni volta dobbiamo incontrare squadre che danno il massimo contro di noi ad ogni costo. Ma sappiamo trovare il modo di pareggiare questo tipo di impegno.”

Lebron, dalla sua, ha invece voluto sottolineare l’ottimo terzo periodo di gioco“Stanotte è stata una di quelle volte in cui facciamo benissimo nel terzo quarto. Ciò ha permesso a me e a AD (Anthony Davis, ndr) di riposarci un po’, specialmente dopo la serie di gare in trasferta che abbiamo avuto.” Nei minuti immediatamente successivi all’intervallo, infatti, la squadra di casa ha raggiunto un vantaggio di 39 punti, il più ampio della stagione.

Tra tutto quanto di positivo riportato fin qui, c’è tuttavia una nota a margine dolente per i Lakers. Come raccontato da Coach Frank Vogel, Kyle Kuzma ha subito una distorsione alla caviglia sinistra e dovrà essere rivalutato nei prossimi giorni.

Beal è il protagonista degli Wizards, anche contro i Lakers

Nonostante una prestazione non brillante come quelle che ci ha ormai abituato a vedere, anche stanotte Bradley Beal è stato manifestamente il migliore dei suoi. Il giocatore uscente da due convocazioni di fila all’All-star game ha di recente firmato una controversa estensione di contratto, che lo lega agli Wizards fino all’estate 2022.

Sarebbe altrimenti diventato il giocatore più appetibile sul mercato scambi, forse l’unico tra quelli apparentemente disponibili ad avere le capacità di rovesciare in positivo le ambizioni di una squadra. La sua decisione è nota a tutti, e nonostante dal punto di vista economico lo renderà il giocatore potenzialmente più pagato di sempre in NBA al prossimo rinnovo, Beal l’ha voluta commentare in altro senso:

Io sto bene qui. I giocatori che decidono di unirsi, prendono le loro decisioni personali. Alla fine non c’è garanzia che cambiando squadra vincerai. Solo una arriva fino in fondo. Quando ho dovuto scegliere per il mio futuro ho considerato seriamente quest’aspetto. Tutto sembra magnifico, ma l’erba del vicino non è sempre più verde.

Lo stesso Coach Vogel ha espresso ammirazione per la sua scelta, di non farsi far gola dalle tentazioni di squadre più blasonate. In ogni caso, Washington è davvero, del tutto, la sua squadra. E forse per Beal è meglio così.

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