fbpx
Home NBA, National Basketball AssociationNBA News Riforme NBA, il reseeding dei playoffs rischia di saltare

Riforme NBA, il reseeding dei playoffs rischia di saltare

di Tommaso Ranieri

Da diversi anni si discute della possibilità di cambiare la stagione NBA. Nello specifico, il calo d’interesse ravvisato nei tifosi sembra aver indotto a procedere a diverse modifiche nella Regular Season, stando alle ultime indiscrezioni. 

Secondo alcuni rumors, infatti, l’NBA appare intenzionata ad inserire in sede di playoffs l’ipotesi delle due migliori squadre per Conference. Questa idea sarebbe ricollegata ad un più ampio disegno di riqualificazione della regular season.

L’intento più esteso è quello di introdurre due tornei, uno infra-stagionale ed un altro che metta in palio il settimo e l’ottavo posto nelle Conference per poter accedere ai playoffs. In tale ordine di idee, l’obiettivo principale rappresenterebbe dunque quello di far sfidare, per le finali NBA, i due team migliori, indipendentemente dalla Conference di appartenenza.

Si vota ad aprile, salta il reseeding dei playoffs NBA?

I vertici della lega mirano a far votare le proposte di cambiamento dai proprietari di franchigia entro il mese di aprile. Tuttavia, le possibilità che possano essere approvati non sono così elevate: molte squadre, infatti, hanno espresso preoccupazione per i numerosi viaggi che porterebbero all’aumento di diversi svantaggi. Oltre a ciò, poi, vi è l’opposizione dei team situati sulla costa, le quali si sono mostrate contrarie alle proposte avanzate dalla lega.

In particolar modo sarebbe il “reseeding“, ovvero la possibilità di mischiare anche solo parzialmente le teste di serie dei partecipanti ai playoffs, senza tenere conto della conference di appartenenza, a rischiare di essere depennato dal pacchetto di riforme: come riportato da Adrian Wojanarowksi e Zach Lowe di ESPN, il reseeding potrebbe non arrivare nemmeno alla votazione del board of governors della NBA.

Ad ogni modo, la lega mira a rendere effettive tutte le novità a partire dalla stagione 2021\22. Qualora tale circostanza accadrà, potrebbe rappresentare l’inizio di una nuova era per tutto il basket americano.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi