Ancora qualcuno ha dei dubbi sulle doti di Steph Curry? Si, perché le accuse, le critiche e le frecciatine dei detrattori o dei cosiddetti “haters” non finiscono mai. Lo sa bene Steph, che è costretto a conviverci tutti i giorni, come molti suoi colleghi.
Ma il capitano dei Golden State Warriors è celebre anche per la sua diplomazia. Nonostante ciò, non si perde nemmeno una critica come lui stesso ha rivelato. “Le sento tutte. Non le cerco, ma ci sono molte persone che me le riferiscono”. Così ha detto alla trasmissione “Pursue Your Passion”.
Questa volta la critica è arrivata da Maverick Carter, businessman vicino a LeBron James. L’attacco è stato piuttosto duro, a dire il vero; per non dire esagerato. “Tutto il mondo sa che Steph non sa che c***0 sia la difesa. Ho 38 anni e non ho mai giocato una partita di pallacanestro decente in 18 anni. Steph comunque avrebbe problemi anche a marcare me. E’ un grande rubatore di palloni, ma ha bisogno di Klay (Thompson, ndr) e Draymond (Green, ndr) per fare le altre cose. Altrimenti non potrebbe fare quello che fa”.
Il numero 30 dei Dubs non è rimasto seccato da queste parole; ci è ormai abituato. “Quando fai qualcosa di grandioso -non importa cosa sia – verranno a cercarti. Sono così sicuro su chi sono e su cosa faccio sul campo; ecco non rispondo mai a nessuno. Nemmeno se sono d’accordo o se sono divertito”.
Questo effettivamente è sempre stato il suo modo di comportarsi. Poche chiacchiere e tanti fatti. Non ha mai dato adito alle critiche anche insensate di chi magari andava a caccia di qualche stralcio di notorietà. Poi ha continuato: “Quando avrò finito e sarò ritirato, ci saranno ancora i detrattori. L’odio è fastidioso, ma non rimango seccato da queste cose”.
Questa è la mentalità di un campione. E’ vero: Steph non è un pilastro difensivo. Tuttavia, bisogna anche ricordare che è uno dei migliori “stealer” della lega e anche questo va considerato nell’apporto difensivo. Ma davvero deve ancora dimostrare qualcosa? Due titoli di MVP, tre titoli vinti, una miriade di altri riconoscimenti ed è il capitano di una delle squadre più forti di sempre. Dovrebbe bastare, no?

