La rivalità cestistica che si è formata negli ultimi tre anni tra Golden State Warriors e Cleveland Cavaliers è ormai nota anche a chi di NBA se ne intende poco o nulla.
I baluardi di queste squadre, LeBron James e Stephen Curry, sono ormai delle leggende e proprio quest’ultimo, nativo di Akron come il suo rivale sul campo, ha affermato:
“È un’esperienza bellissima giocare tre Finals consecutive contro la stessa squadra ed entrare nella storia e nella leggenda. Ormai puoi seguire la nostra storia, le nostre 82 partite passo passo e concludere una stagione così con una vittoria sarebbe bellissimo”.
A Curry, poi, gli è stato chiesto come vede il futuro delle NBA Finals e lui ha risposto:
“Soprattutto quando hai questa rivalità, guardare ogni anno le stesse Finals, almeno per noi giocatori è una vittoria a prescindere dal risultato finale. È vero, ci piacerebbe essere alle finali ogni anno ma è anche bello che la storia faccia il proprio corso e che al termine della regular season accada qualcosa che non ti aspetti minimamente. Questo è ovviamente il bello del gioco e, perché no, essere avversari dei Cavs anche il prossimo anno non sarebbe affatto male”.
Dopo queste affermazioni del playmaker e cestista statunitense, adesso i Warriors devono avere la testa a gara 5 delle Finals 2017 che si svolgerà questa notte (in Italia) alle 3. È una partita win or go home e questa volta tornare a casa significa, per i Cleveland Cavaliers, essere definitivamente fuori dai giochi. I Golden State Warriors, d’altro canto, non la devono vivere troppo serenamente, perché in caso di sconfitta nella Baia, si ritornerebbe a Cleveland per giocare una gara 6 che si preannuncerebbe rovente.

