Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsNBA Finals: gara 1 è di Chris Paul, i Suns regolano i Bucks. “Ma è solo la prima”

NBA Finals: gara 1 è di Chris Paul, i Suns regolano i Bucks. “Ma è solo la prima”

di Michele Gibin
chris paul

I Phoenix Suns vincono gara 1 delle finali NBA 2021, battendo i Milwaukee Bucks per 118-105 grazie a un grande Chris Paul da 32 punti.

Anche 9 assist nella partita di Paul, che segna 16 dei suoi 32 punti nel solo terzo quarto in cui i Suns riescono a fare la differenza. 35-27 il parziale per i padroni di casa, con CP3 e Devin Booker a colpire la difesa di Milwaukee pick and roll dopo pick and roll.

La notizia di gara 1 è che Giannis Antetokounmpo gioca, il 2 volte MVP ha recuperato dall’infortunio al ginocchio sinistro subito in gara 4 nella serie precedente contro Atlanta ed è al suo posto in quintetto base per i Bucks. E almeno nel primo tempo Giannis sembra non accusare gli strascichi del problema fisico, con Milwaukee che regge per i primi 18 minuti di gioco con Khris Middleton e Brook Lopez.

A testimonianza delle buone condizioni fisiche di Antetokounmpo c’è una grande stoppata “alla LeBron James” del greco, a fine secondo quarto rimontando in transizione contro Jae Crowder, i Suns riescono però a mettere 8 punti di vantaggio (57-49) alla pausa per l’intervallo con Chris Paul e Mikal Bridges.

Phoenix esce molto più centrata dagli spogliatoi nel terzo periodo, la scelta difensiva di coach Mike Budenholzer di cambiare marcatura sui pick and roll centrali di Paul e Booker si rivela perdente quando il centro dei Bucks viene costretto a difendere fuori dalla riga dei tre punti. Chris Paul sfrutta la situazione, attacca il canestro e quando Lopez e Bobby Portis fanno un passo indietro li infila da tre punti, guadagnandosi anche il fallo per il 63-52 Suns a inizio periodo.

Nel terzo quarto Paul chiuderà con 6 su 7 al tiro e tre triple segnate, una riedizione dello show con cui aveva eliminato gli LA Clippers in gara 6 delle finali di conference, 5 giorni prima. Il vantaggio offensivo tattico dei Suns è tale che Budenholzer è costretto a tenere in panchina da metà quarto in poi un Brook Lopez da 17 punti e 6 rimbalzi in appena 23 minuti.

Giannis Antetokounmpo cala alla distanza, nel secondo tempo viene coinvolto nell’attacco dei Bucks prevalentemente come bloccante e da centro, un assetto che consente però a Milwaukee di tornare anche a -8 (101-94) con Bryn Forbes e Middleton a 7 minuti dal termine. Dura poco, nell’azione successiva Paul trova Booker per la sua unica tripla di serata, quindi Khris Middleton butta via per due volte il pallone e ancora Chris Paul dalla media distanza batte Portis.

I canestri della sicurezza Suns in gara 1 li segnano Cameron Johnson (10 punti in 21 minuti di gioco) e Devin Booker, la partita si chiude di fatto a 4 minuti dal termine ed è una vittoria netta per Phoenix.

Booker chiude con 27 punti in ben 42 minuti di gioco, con 10 su 10 ai tiri liberi. Deandre Ayton vince il duello sotto canestro con Lopez e sigla una doppia doppia da 22 punti e 19 rimbalzi, con 8 su 10 ai liberi, la panchina dei Suns con i due Cameron, Johnson e Payne, chiude con 22 punti.

Il motore dei Suns è però Chris Paul, che in 37 minuti di gioco chiude con12 su 19 al tiro e usa il primo tempo della partita per studiare la difesa dei Bucks, e quindi agire. “Ogni volta che tira ci aspettiamo che vada dentro“, dice di CP3 Devin Booker.

Paul che dopo gara 1 non è sorpreso dalla prova dei suoi: “E’ tutto l’anno che giochiamo preparandoci per questi momenti, e continueremo a farlo. E’ solo la prima partita, restiamo concentrati. E’ una vittoria, ora preoccupiamoci di quel che ci aspetta“.

Coach Monty Williams è ovviamente soddisfatto: “Bisogna giocare per vincere ogni partita, e per vincere la prima specialmente. Dà fiducia, e quando siamo partiti bene in questi playoff di solito la nostra fiducia aumenta“. Per Mikal Bridges, 14 punti in 30 minuti di gioco, “Abbiamo trovato degli stop difensivi per poi ripartire in velocità, abbiamo giocato di squadra. Ogni volta che recuperiamo il pallone cerco di accelerare e correre in attacco, anche se sono stanco, E’ stato uno sforzo di squadra, stop difensivo e corsa in avanti“.

I Bucks hanno segnato 16 triple, Khris Middleton ha chiuso con 29 punti e Antetokounmpo, seppur ancora lontano dal 100%, ha siglato una doppia doppia da 20 punti e 17 rimbalzi. Ma come temuto alla vigilia di gara 1, la difesa sui pick and roll di Booker e soprattutto Paul si è dimostrata missione difficile. “Si tratta di una situazione difficile da difendere” così Budenholzer Però dobbiamo fare meglio di così. Guarderemo i video della partita e cercheremo di capire come togliere loro ritmo e rendergli più difficile guadagnare campo. Paul? Beh, è un discreto giocatore…“.

Quasi nulla di ciò che i Bucks hanno tentato sui giochi a due dei Suns ha funzionato, Bobby Portis e Brook Lopez sono stati costretti ad accettare cambi difensivi per loro proibitivi e Chris Paul li ha battuti regolarmente, con l’area dei 3 secondi vuota Paul e Cam Payne hanno trovato nel secondo tempo dei layup non contestati. Le cose migliori per Milwaukee sono arrivate nei (rari) momenti in cui Giannis Antetokounmpo è stato coinvolto in difesa, soprattutto contro Booker. Una soluzione che, condizioni di Antetokounmpo permettendo, i Bucks potrebbero impiegare di più da gara 2.

 
 
 
 
 
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