Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMinnesota TimberwolvesTimberwolves, Edwards sugli arbitri: “Abbiamo giocato 5 contro 8”

Timberwolves, Edwards sugli arbitri: “Abbiamo giocato 5 contro 8”

di Mattia Picchialepri

Prosegue la Rival Week della NBA, che mette a confronto molte delle squadre più attrezzate della lega. Questa notte in campo il big match tra i Minnesota Timberwolves e gli Oklahoma City Thunder. Anthony Edwards, stella dei Timberwolves, nonostante la vittoria, ha protestato nei confronti degli arbitri, a causa della bassa mole di tiri liberi concessi alla sua squadra.

22 i Thunder, 15 i Timberwolves: Edwards protesta

Dopo il canestro che ha portato i Timberwolves in vantaggio di quattro punti con 1:57 da giocare, Edwards ha espresso il suo disappunto nei confronti della terna arbitrale quando i Thunder hanno richiesto un timeout. Al momento dell’atterraggio, Edwards si è immediatamente tenuto il polso sinistro, sostenendo di aver subito fallo durante la giocata. Dopo aver protestato con Mark Lindsay, 1° arbitro della partita, che si trovava a pochi metri di distanza, ha sollevato le braccia in segno di frustrazione prima di riprendere a reggersi il polso.

“Gli arbitri sono stati davvero pessimi questa notte, stavamo giocando 8 contro 5”. Il commento di Edwards lascia poco da intendere: secondo il numero 5 le decisioni arbitrali hanno penalizzato i Timberwolves. OKC si è affidata al solito Shai Gilgeous-Alexander, autore di 37 punti. Le proteste di Edwards sono anche contro il canadese, che è andato in lunetta ben 16 volte: “Ha la capacità di andare in lunetta anche quando dorme. È molto bravo, ma stasera gli arbitri sono stati pessimi”. Non è la prima volta che il numero 5 parla della stella di OKC: anche nell’ultimo incontro Edwards aveva commentato la capacita di SGA di andare in lunetta.

Minnesota, nonostante, a loro avviso, l’arbitraggio a sfavore, sono riusciti a disputare una grande prova difensiva, tenendo a 4 punti Chet Homgren e a 2 Luguentz Dort. Nonostante le proteste, Edwards è comunque contento del successo dei suoi Timberwolves: “Non abbiamo ricevuto nessuna chiamata come squadra. Ho subito fallo più volte, ma anche quando protestavo gli arbitri scuotevano semplicemente la testa. Credo che l’arbitraggio non sia stato giusto, e proprio per questo sono contento di aver vinto questa partita”.

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