Trascinati da Tyler Herro, i Miami Heat iniziano nel migliore dei modi la loro stagione travolgendo per 137-95 i campioni NBA in carica Milwaukee Bucks.
Per Herro una prova da 28 punti in uscita dalla panchina, Miami dilaga nel punteggio già nel primo tempo segnando 40 punti nei primi 12 minuti di gioco. I Bucks non riescono a reagire e la partita di fatto non si gioca alla FTX Arena. Gli Heat segnano almeno 30 punti in tutti e quattro i quarti di gioco, oltre a Herro si fanno notare un Jimmy Butler da 20 punti con 6 assist in appena 29 minuti di gioco, e Bam Adebayo che chiude con una doppia doppia da 20 punti e 13 rimbalzi.
Troppo carichi all’esordio della nuova annata i Miami Heat per Milwaukee, i Bucks sono privi di Jrue Holiday che si era infortunato nel primo tempo della partita contro i Nets, e ancora senza Bobby Portis e Brook Lopez, acciaccati.
Per Kyle Lowry, grande acquisto estivo di Miami, un esordio sottotono, da 5 punti con 6 assist e appena 1 su 6 al tiro. Non c’è stato bisogno del miglior Lowry per gli Heat, che si godono nel frattempo un Tyler Herro in gran forma. Il prodotto di Kentucky ha chiuso con 10 su 18 al tiro in appena 24 minuti, e ci ha aggiunto 6 rimbalzi e 5 assist, con 4 triple a bersaglio.
E’ solo la prima partita della stagione, ma Miami ha messo subito in chiaro che i problemi offensivi anticipati alla vigilia della stagione potrebbero essere stati ingigantiti prima della prova del campo. “137 punti sono davvero tanti, speriamo di replicare ancora in stagione” dice proprio Herro, gli Heat hanno terminato con 28 assist di squadra e 15 su 35 al tiro dalla lunga distanza. Arriveranno test più probanti rispetto a dei Bucks a mezzo servizio, ma l’inizio è stato ragguardevole.
Erano stati proprio i Bucks a eliminare con un severo 4-0 gli Heat al primo turno di playoffs lo scorso anno, con 3 partite a senso unico dopo una gara 1 combattuta. Imbarazzo restituito con gli interessi, anche solo per una serata di regular season, Miami ha iniziato la partita con un parziale di 19-0 e dopo il primo quarto conduceva già per 40-17.
“Questa volta ci hanno presi a calci, succedono notti così nella NBA“, spiega coach Mike Budelholzer “Noi abbiamo bisogno di ritrovare i nostri ragazzi infortunati“.
PJ Tucker, ex di giornata che in estate da free agent ha lasciato i Bucks per firmare un contratto biennale con gli Heat, ha segnato 8 punti con 6 rimbalzi in 22 minuti di gioco, partendo in quintetto base.

