Se doveva essere l’ultima partita in carriera, Udonis Haslem dei Miami Heat ha fatto in modo che sarà ricordata.
Il super veterano degli Heat, 41 anni, ha fatto la sua prima apparizione in campo in stagione contro i Philadelphia 76ers, partita vinta da Miami per 106-94, ma la sua esibizione è durata soli 2 minuti ed è finita con un’espulsione dopo un battibecco con Dwight Howard.
Entrato in campo nel secondo quarto, in 3 minuti Udonis Haslem ha segnato 4 punti con un rimbalzo, prima di beccarsi con Howard a gioco fermo. Haslem e il lungo dei Sixers si parlano a muso duro per qualche secondo, poi il vecchio UD punta un dito davanti alla faccia di Howard e i due si spintonano, separati nel frattempo da arbitri e compagni di squadra. Dopo l’instant replay Haslem viene punito con l’espulsione, e nel frattempo riesce anche a scambiare qualche battuta con Doc Rivers, head coach dei Sixers, prima di lasciare il campo.
Un frangente surreale di partita, con la American Airlines Arena e i suoi circa 9mila spettatori che avevano appena tributato a Udonis Haslem una standing ovation al suo ingresso in campo. Dopo la partita UD ha spiegato cosa sia successo con Howard: “Dwight gioca alla Dwight, e gli ho fatto notare che cose come spintoni e gomiti larghi avrebbe dovuto risparmiarseli, almeno oggi. Lui non era d’accordo, io non ero d’accordo col fatto che lui non fosse d’accordo e allora…“.
“Ma io sono sempre lo stesso, sono me stesso e non cambierò certo ora. Mia madre mi ha scritto dopo la partita e mi ha detto che ho fatto bene, per cui non ho dubbi a riguardo“.
“Non mi ha mai insegnato a farmi buttare fuori dopo 3 minuti…” scherza Bam Adebayo “E anche oggi mi ha insegnato una cosa: come non farsi espellere dopo 3 minuti, prendi il primo tecnico nel primo quarto e poi aspetti il secondo tempo per prenderne un altro…“.
Udonis Haslem ha giocato 18 stagioni NBA e vinto 3 titoli (5 finali NBA giocate) con i Miami Heat, e a 41 anni è il giocatore più anziano in attività. Nelle ultime stagioni il suo ruolo è stato quello di leader dello spogliatoio e uomo squadra, ruolo importante e riconosciuto dai Miami Heat che gli hanno sempre concesso la scelta di continuare a giocare, a fine stagione, con un nuovo contratto.
Dopo la partita contro i Sixers, coach Spoelstra ha ribadito tale rispetto, augurandosi che Haslem possa decidere di continuare oltre questa stagione: “Non dobbiamo decidere ora, vedremo a fine anno. Tutti qui conoscono e apprezzano il suo impatto (…) lavora sodo e trasmette la nostra cultura di basket alle nuove generazioni di giocatori dei Miami Heat. E’ stato un mentore anche per me e per il mio coaching staff”.
Contro i 76ers, ormai certi della prima posizione a Est, Jimmy Butler è stato il miglior realizzatore Heat con 21 punti, 18 punti dalla panchina per Tyler Herro. Miami si sta giocando il quarto, quinto e sesto posto nella Eastern Conference con Atlanta Hawks e New York Knicks.

