Con un Luka Doncic condizionato dal jet lag e un Austin Reaves da 3 su 16 dal campo, a LeBron James è toccato di togliersi contro i Philadelphia 76ers i panni del facilitatore per vestire di nuovo quelli del closer. E ci è riuscito alla perfezione con 10 punti in fila nel finale di partita per il 112-108 dei suoi Lakers a Philadelphia contro i 76ers.
LeBron James ha giocato la sua miglior partita dell’anno con 29 punti, 12 su 17 dal campo con 4 su 6 da tre e 7 rimbalzi con 6 assist in 34 minuti. Doncic, rientrato dopo due partite d’assenza per assistere alla nascita della sua secondogenita, Olivia, in Slovenia, ha tirato con 9 su 24 dal campo per 31 punti con 15 rimbalzi e 11 assist. Rui Hachimura, al solito provvidenziale e ormai calatissimo nel ruolo di tiratore scelto per gli scarichi di LeBron e Luka, ha aggiunto altri 17 punti alla causa.
LeBron ha segnato i 10 punti decisivi per mandare i Lakers avanti a un minuto dalla fine e vincere una partita che era anche un test, in trasferta contro una squadra da playoffs come i Sixers, e in vista dei quarti di finale della NBA Cup tra due giorni. Test superato anche per James che non aveva giocato la seconda parte del back to back contro i Celtics dopo la partita di Toronto, in cui la sua striscia di 1297 partite in doppia cifra s’era interrotta ma che LBJ aveva comunque condizionato, con l’assist decisivo per il solito Hachimura.
“A 40 anni suonati il mio fisico ci mette un po’ di più a ritrovare il proprio ritmo. Stanotte mi sono sentito più vicino al mio solito. Oggi (Doncic e Reaves, ndr) ne avevano di meno per i vari motivi e io ho ripreso da lì. In carriera di partite e momenti così ne ho vissuti parecchi ma sono sensazioni che non invecchiano mai. E’ quando avrai smesso di giocare che non le avrai più, i cori e i buu in trasferta. E quando vinci la partita è ancora più importante“.
Luka Doncic ha parlato di “vintage LeBron” e ammesso la stanchezza, dopo un viaggio andata e ritorno dalla Slovenia per raggiungere la sua compagna Anamaria Goltes. “Indescrivibile, tante emozioni. Ma giocare è il mio lavoro e va fatto“.
I Los Angeles Lakers torneranno ora a LA per ospitare i San Antonio Spurs per i quarti di finale della NBA Cup, San Antonio non avrà Victor Wembanyama e Stephon Castle, entrambi infortunati, e i Lakers avranno la possibilità di raggiungere di nuovo le Final Four della coppa dopo la vittoria del 2023.
Contro i Lakers, Tyrese Maxey ha segnato 28 punti con 9 assist, per VJ Edgecombe 15 punti mentre Joel Embiid, in difficoltà fisica evidente, ha chiuso con 4 su 21 al tiro in 30 minuti.

