Sesta vittoria in sette partite per i Golden State Warriors che, nella notte, hanno battuto gli Charlotte Hornets. Tutti si sarebbero aspettati una grande sfida tra Stephen Curry e LaMelo Ball, ma a brillare è stato soprattutto Jordan Poole. Grazie alla sua prestazione, è riuscito a guidare la sua squadra alla vittoria per 114-92.
L’inizio partita per gli Warriors non è stato brillante. Molti problemi al tiro con un 5 su 13 di squadra e solo 1 su 7 da tre punti. È tornato il problema delle palle perse, 7. Troppe in un solo quarto. Ma a tenere a galla la squadra della Baia è stato proprio Poole. Infatti, nonostante un primo tempo opaco, i 22 punti di Poole hanno permesso a Golden State di chiudere il primo tempo in vantaggio di un punto, sul punteggio di 53-52.
Nel secondo tempo, iniziano ad arrivare anche i canestri di Stephen Curry, che chiuderà la sua partita con 15 punti, 8 rimbalzi e 9 assist. Seguito da Damion Lee anche lui a quota 15 punti e la coppia Wiggins-Payton con 14 punti. Ciò che ha fatto la differenza, è stata la difesa. Infatti, gli Warriors sono riusciti ad arginare LaMelo Ball a soli 14 punti con 5 su 14 al tiro. Buone invece le prestazioni di Bridges con 32 punti e Hayward con 23 punti. Atteso anche il ritorno di Kelly Oubre a San Francisco, con un prestazione però a dir poco deludente con 0 punti e 0 su 4 al tiro.
Jordan Poole show
Come già accennato, l’MVP della partita è stato Jordan Poole. Il numero 3 degli Warriors ha chiuso la sua partita con 31 punti, 3 rimbalzi e 1 assist. Ha messo a segno 7 triple e 4 recuperi, entrambi questi numeri sono i suoi massimi in carriera. È alla sua terza partita in stagione da +20 punti.
Jordan Poole ha avuto una pre-season brillante. Con l’inizio della stagione, però, le sue prestazioni sono leggermente calate, con qualche errore di troppo al tiro. Nel post gara è lo stesso giocatore a commentare la sua prestazione: “A volte i tiri non entrano, nonostante tiriamo sempre nelle partite, negli allenamenti. Giochiamo 82 partite e ci saranno notti in cui non entreranno, devo esserne consapevole, soprattutto se al mio fianco ho due tiratori come Curry e Thompson. Purtroppo ci sono notti in cui proprio non vogliono entrare.”
Nel corso della partita, Poole ha voluto “giocare” anche con il pubblico del Chase Center. Infatti, durante la sua grande prestazione, ha richiamato tutti alla carica per prendersi la giusta ovazione: “Ho voluto farlo dal mio anno da rookie. Finalmente adesso ci sono e ho potuto farlo. Sono incredibilmente elettrici e rumorosi. Oggi sono stati davvero importanti per la nostra vittoria.”
Naturalmente, sono arrivati anche i complimenti di coach Steve Kerr, particolarmente carico in panchina durante la partita. “Jordan Poole oggi è stato incredibile. Ha avuto un ottimo inizio al tiro in pre-season, per poi calare con l’inizio della stagione. Ma era solo questione di tempo, sapevamo che sarebbe arrivato.”
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