Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsWarriors, Kuminga: “Ruolo? Io sono un’ala piccola. Con Kerr tutto OK”

Warriors, Kuminga: “Ruolo? Io sono un’ala piccola. Con Kerr tutto OK”

di Michele Gibin
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L’enstensione del contratto non è ancora arrivata, probabilmente non arriverà prima dell’inzio della nuova stagione NBA ma Jonathan Kuminga, da copione, si dice tranquillo e deciso a non farsi distrarre.

Kuminga e i Golden State Warriors avranno tempo fino al 21 ottobre per firmare la rookie scale extension per il giocatore al quarto anno. Nelle settimane scorse sono volate cifre e controproposte ma ancora nulla di ufficiale. E’ possibile che gli Warriors, per ragioni salariali anche, vogliano attendere la prossima off-season quando Kuminga sarà restricted free agent e la squadra avrà un quadro ancor più chiaro. Nel frattempo, Jon dovrà ancora una volta guadagnarsi il posto in quintetto base scalzando uno tra Draymond Green (difficile) e Andrew Wiggins. In che ruolo?

Io sono un’ala piccola e mi sento tale. Ma oggi non posso dire di avere un ruolo. In estate io lavoro su tutto perché essendo un’ala piccola posso giocare un po’ ovunque. Non vedo l’ora di poter dimostrare a tutti quanto ho lavorato e su che cosa. Ad esempio? Al tiro, sono migliorato parecchio. Al quintetto base adesso non ci penso ma ci sto lavorando su. Il mio obiettivo è diventare un titolare fisso ma non sono preoccupato. Una volta che sarà in campo le cose cambieranno“.

Sulla questione rinnovo di contratto che non arriva: “Non ci ho pensato più di tanto, non voglio perdere la concentrazione. Sono focalizzato su come migliorare e aiutare la squadra. E meglio giochi più minuti per te si aprono. Non sono preoccupato perché mi conosco e ciò che mi serve è solo un’opportunità (…) non tutti credono nei giocatori giovani ma Mike Dunleavy (il Gm degli Warriors, ndr) si, lui crede nei ragazzi che ha scelto al draft e che ha visto crescere. Io mi sento fortunato a essere ancora qui“.

Il rapporto con coach Steve Kerr non è sempre stato perfetto, Kuminga ora lo definisce “buono” anche se ammette una certa durezza da parte del suo allenatore. “Siamo in buoni rapporti, non abbiamo mai discusso. Eè che lui è molto duro con me perché vede cose che io probabilmente non vedo, e perché vuole il meglio per me. E io non vedo l’ora di iniziare con lui il mio quarto anno“.

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