Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsWarriors, Steve Kerr sul ritorno in campo di Curry: “Gioia per gli occhi”

Warriors, Steve Kerr sul ritorno in campo di Curry: “Gioia per gli occhi”

di Michele Gibin

Non è stata certo la miglior partita in carriera, ma dopo 9 mesi Steph Curry è tornato in campo con i suoi Golden State Warriors in una gara NBA, la prima di pre-season vinta per 107-105 contro i Denver Nuggets. Per Curry 21 minuti di gioco e 10 punti con 3 assist in una partita in cui più del risultato contano le sensazioni.

Coach Steve Kerr ha badato a dare minuti di gioco a tutti i giocatori a roster, compreso l’azzurro Nico Mannion che fa il suo esordio NBA e resta in campo per 8 minuti, con 3 assist ma 0 su 5 al tiro. Senza Draymond Green e senza James Wiseman, che hanno iniziato in ritardo la preparazione per via del coronavirus, in quintetto assieme a Curry, Kerr schiera Kelly Oubre Jr, Andrew Wiggins, Kevon Looney e il secondo ano da Villanova Eric Paschall, giocatore su cui gli Warriors punteranno molto in stagione.

Per Steph Curry è l’inizio del ritorno alla normalità. Il due volte MVP aveva giocato lo scorso anno sole 4 partite a causa dell’infortunio alla mano destra dello scorso novembre. Steph era rientrato a marzo, ma a fermarsi era stata allora la NBA. “E’ solo bello averlo rivisto finalmente in campo, fisicamente ci è sembrato molto pronto, ha lavorato molto durante la pausa e si vede. Ora si tratta solo di trovare il ritmo, ma il solo vederlo in campo è una gioia per gli occhi“, così Kerr.

Steph è unico, nella NBA non c’è nessuno come lui. Nessuno sa giocare lontano dal pallone al suo livello, creare spazi anche lontano dalla palla come fa lui. Per questo anche i suoi nuovi compagni dovranno abituarsi a lui, non sono abituati a vedere un giocatore così nella seconda parte dei possessi, quella in cui ha ceduto il pallone e inizia davvero l’azione. Ed è la parte più difficile da apprendere per i nuovi“.

Chi è apparso invece subito in gran forma è Nikola Jokic, che in soli 23 minuti e contro la frontline spuntata di Golden State ha chiuso con 9 su 11 al tiro e 26 punti, con 10 rimbalzi e 5 assist. Male al tiro Michael Porter Jr (3 su 12 dal campo per 7 punti), termina a quota 8 punti la prima partita NBA di Facundo Campazzo, che gioca 24 minuti e ci aggiunge 3 assist.

Curry è dal canto suo consapevole che, a maggior ragione con l’assenza dello sfortunatissimo Klay Thompson, ci vorrà pazienza per inserire i giocatori nuovi nel sistema offensivo Warriors: “Da lunedì in poi inizieremo a vedere i nostri principi offensivi e tutte le situazioni cui sono abituato, soprattutto lontano dalla palla. Arriverà anche quello, servirà tanta comunicazione tra noi“.

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