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Warriors, il ritorno di Gary Payton II è ancora un rebus

di Ercole Guidone

Con il ritorno di Gary Payton II ai Golden State Warriors sembrava di essere in un film. Il giocatore che, dopo diversi anni difficili in G-League era finalmente riuscito ad affermarsi, vincendo anche il titolo NBA. Poi, il trasferimento inatteso ai Portland Trail Blazers, prima però di ritrovare a febbraio il suo “primo amore”.

Tutti erano entusiasti, sia il giocatore che la società. Fino a quando, però, gli Warriors hanno scoperto che Payton stava recuperando da un forte malessere, dovuto ad un intervento chirurgico ai muscoli centrali dell’addome. Il recente campione NBA, infatti, ha saltato le prime 35 partite della stagione con i Portland Trail Blazers. Questo, però, non ha rappresentato un problema per Bob Mayers, direttore generale degli Warriors, che al momento della decisione di far tornare Payton a San Francisco, era convinto che il giocatore avesse recuperato dall’infortunio.

In realtà, Gary Payton II sta tutt’ora recuperando dall’infortunio. Infatti, quest’ultimo per riuscire a fare il suo debutto in stagione, è stato costretto ad assumere numerosi antibiotici ed antidolorifici. Questo fattore, a detta degli Warriors, non è stato riportato dai Blazers, così da portare la squadra di San Francisco a fare reclamo alla NBA. Se tale reclamo dovesse essere accettato, Portland rischia di perdere alcune scelte future al draft, oltre che una multa salata.

“Sapevo dov’era il mio corpo e com’era”, dice Gary Payton II. “Volevo solo uscire e tornare a giocare a basket. I fattori medici non erano un grosso problema. Volevo solo andare là fuori ed aiutare i miei compagni. Ero un fattore più importante sul campo che fuori. Anche se ero al 50%, sempre meglio che niente.”

I Golden State Warriors hanno acquistato nuovamente Gary Payton II per l’apporto difensivo che può dare. La passata stagione ha dimostrato ampiamente di meritare di giocare nella massima lega, grazie alle sue azioni difensive, ma anche offensive. Lo stesso Stephen Curry, una volta appresa la notizia del suo ritorno, era entusiasta. Tuttavia, gli Warriors sperano di averlo a disposizione tra circa un mese, per l’inizio dei playoffs. Anche se, al momento, i campioni in carica sono noni nella Western Conference, e quindi i playoffs non sono affatto scontati.

“Devi solo prenderlo giorno per giorno”, continua Payton. “Quando io e lo staff medico concordiamo che le cose vanno bene, che è sicuro per me tornare a giocare, allora prenderemo una decisione. Spero sia facile rientrare. Devo trovare stabilità offensiva e ottenere colpi che aiutino i miei compagni. Gli Warriors devono solo diventare più aggressivi in difesa.”

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