La NBA di marzo permette questo e altro, e in particolare agli Indiana Pacers persino in back to back una serata da 162 punti segnati contro gli Washington Wizards, con 27 triple a bersaglio e 9 giocatori in doppia cifra per punti.
162-109 il risultato finale alla Capital One Arena di Wiashington DC, i Pacers hanno segnato 45 punti nel primo quarto e 83 punti nel primo tempo. Poi 42 punti nel terzo quarto prima di “fermarsi” con soli 37 nel quarto periodo toccando nel frattempo un oceanico 154-100 di vantaggio. Tyrese Haliburton ha segnato 29 punti in 25 minuti e tutti i giocatori mandati in campo da coach Rick Carlisle (quindi tutti quelli cambiati, di fatto) hanno segnato almeno un canestro.
I 162 finali sono il record di franchigia per punti in una partita singola per gli Indiana Pacers, che hanno chiuso con 27 su 47 da tre e il 64.1% dal campo. Le 27 triple sono un altro ovvio record di squadra, Indiana ha segnato il massimo numero di punti i una partita NBA terminata senza tempi supplementari. Per converso gli Wizards hanno subito la peggior sconfitta nella loro storia, per passivo, e concesso il massimo per punti a un’avversaria in stagione.
Gli Washington Wizards hanno perso la partita numero 57 della loro stagione, che si è rivelata l’ennesimo fallimento totale per una delle franchigie più sventurate e perdenti della storia NBA recente. Il rookie Alex Sarr ha se non altro messo assieme un’altra prestazione personale incoraggiante, da 22 punti con 7 rimbalzi. Ma in una partita così, conta pochissimo.

