Esattamente 24 giorni dopo la trade deadline, l’affare che ha portato Kristaps Porzingis agli Washington Wizards ha dato i suoi frutti. Il lettone ha infatti debuttato ieri sera, e non ha avuto bisogno di molto tempo per dimostrare di che pasta è fatto e avere un grande impatto.
Porzingis ieri sera ha giocato contro gli Indiana Pacers la sua prima partita (con una restrizione di minuti) da quando una contusione ossea lo ha costretto al riposo il 29 gennaio. Ma la strategia di coach Wes Unseld Jr era quella di schierarlo per circa 5 minuti accanto ai titolari all’inizio di ogni quarto, risparmiando abbastanza affinché la squadra potesse finire con lui in campo.
Alla fine il lettone ha giocato per circa 21 minuti, segnando ben 25 punti e tirando con un 58%.
Anche nel post-partita l’euforia non era passata, e ha parlato ai giornalisti con un sorriso perenne, specchio della gioia di scendere di nuovo in campo dopo un lungo periodo di assenza e dell’eccitazione da “primo giorno di scuola” provata tra i nuovi compagni.
Non è quindi stato difficile capire ciò che Porzingis può portare a Washington a breve termine. L’ex All-Star ha infatti dato agli Wizards una scossa di cui avevano disperatamente bisogno, soprattutto ora che stanno lottando per un posto nel torneo play-in della Eastern Conference, che tradotto è una possibilità di qualificarsi ai playoffs anche senza Bradley Beal.
“Kristaps è stato fenomenale” ha detto Kyle Kuzma, che ha segnato 23 punti contro i Pacers. “Le squadre non possono semplicemente caricarmi quando là fuori hanno quel ragazzo in più che causa un sacco di minacce alle difese. Lui è così versatile. D’altronde c’è un motivo per cui lo chiamano ‘L’Unicorno'”.
Wizards vs Pacers: la partita
Gli Wizards hanno chiuso con ben 7 giocatori in doppia cifra, tirando con un 52.3% complessivo.
Hanno preso il controllo della partita grazie ad un terzo quarto in cui hanno segnato 39 punti e tirato con il 61%, portandosi sul 96-87 nel quarto periodo.
Con meno di 3 minuti da giocare, gli Wizards erano in vantaggio di 6 punti rispetto agli Indiana Pacers, e alla fine li hanno battuti per 133-123 soprattutto grazie al preziosissimo contributo del nuovo acquisto di Washington. E, a giudicare dalla fiducia con cui ha giocato, tirato, schiacciato e stoppato, non sembrava proprio che fosse la sua prima volta in campo al fianco dei compagni.
“È stato un debutto senza intoppi” ha detto Porzingis con un sorriso. “Sono felice di essere di nuovo là fuori, anche se con una restrizione di minuti. Ho cercato di stare calmo, di non fare troppo, semplicemente di giocare nel modo giusto. Ma la cosa più importante è che abbiamo ottenuto la vittoria. Sono stati tutti bravissimi a trovarmi. La mia prima partita qui a Washington è stato un grande momento, e non vedo l’ora di averne molti altri come questo”.
“Onestamente, sono rimasto piacevolmente sorpreso della sua condizione” ha detto coach Unseld Jr “So che dovevamo stare attenti ai tratti in cui avrebbe giocato, ma l’ha gestita molto bene”.
Washington ora si trova quindi a 2 partite di distanza da Brooklyn, Charlotte e Atlanta, che per il momento occupano gli ultimi tre posti della zona play-in della Eastern Conference.
Porzingis debutta, ma andrà d’accordo con Bradley Beal?
Il talento di Porzingis è sicuramente un grande beneficio per Washington.
Ma cercare di capire come andrà a lungo termine può farvi venire il mal di testa. E questo perché, con o senza di lui, gli Wizards sono ancora bloccati nell’incertezza.
Supponiamo ad esempio che Beal firmi di nuovo quest’estate (risultato molto probabile, considerando che la settimana scorsa ha detto di essere propenso a restare a Washington). Porzingis potrebbe essere la co-star che gli mancava?
Forse, e questo dipende da tante cose. Ad esempio se Porzingis non si infortuna, se ritrova fiducia (cosa che sembrava un po’ vacillare a Dallas) e se si trova bene in campo con Beal, come coach Unseld Jr spera.
Gli Washington Wizards non possono quindi essere sicuri di cosa accadrà in quest’ultima parte della stagione, e questo è dovuto al fatto che l’infortunio al polso di Beal lo terrà lontano dal parquet almeno per altre 6 settimane.
“Io sto bene qui, onestamente” ha detto Porzingis, ridacchiando. “Speriamo tutti di riavere Bradley per la prossima stagione. Non so quale sia la situazione, ma mi piacerebbe giocare con lui. Penso che ci siano cose eccitanti a cui aspirare”.

