Il potere del trio Chelsea Gray, Jackie Young e Kelsey Plum è troppo le ler New York Liberty in gara 1 delle finali WNBA 2023, le Las Vegas Aces sfruttano la grande serata del loro reparto esterne e vincono per 99-82 alla Michelob Ultra Arena.
Gray segna 20 punti con 9 assist, Jackie Young e Kelsey Plum chiudono con 26 punti a testa e Las Vegas usa un terzo quarto da 26-16 di parziale per portarsi in vantaggio per 1-0 nella serie. A’ja Wilson segna 19 punti con 8 rimbalzi, la difesa di New York la limita a soli 11 tiri dal campo ma le tre guardie di Las Vegas vincono con ampio margine la sfida col backcourt delle Liberty, ben poco ispirato.
Sabrina Ionescu, a tratti quasi passiva, segna appena 7 punti con 2 su 7 dal campo al suo esordio alle WNBA Finals, Courtney Vandersloot, che esordiente non è, chiude con 10 punti e 6 assist con 4 su 11 al tiro. Meglio di loro, sebbene con minutaggio e spazio minore, Betnijah Laney (11 punti con 5 su 8 al tiro) e Marine Johannes, ripesctata dalla panchina da coach Sandy brondello e che ha impatto soprattutto nel primo tempo. Per la giocatrice francese 14 punti con 4 su 7 da tre in 20 minuti.
L’ambiente alla Michelob Ultra Arena è da grandi finali, ma nel primo tempo le New York Liberty, squadra al primo anno assieme ma forte dell’esperienza di Finals di Jonquel Jones, Breanna Stewart e Vandersloot, dà l’impressione di poter “scappare” da Las Vegas con una vittoria in gara 1. Il piano partita in attacco è cercare Jonquel Jones sotto canestro e forzare su di lei i cambi di A’ja Wilson, e cercare i mismatch contro Stewart per sfruttare i suoi centimetri in più. Già nel primo quarto coach Brondello si gioca la carta Johannes, che segna subito due triple e fa correre le Liberty in transizione.
In attacco per le Aces, Wilson ha le “mani piene” contro Stewart e Jones ma Jackie Young è in serata al tiro da fuori, chiuderà con 5 su 8 dall’arco. Betnijah Laney si occupa dall’inizio di Chelsea Gray e sempre nel primo tempo riesce a vincere alcuni duelli, ma Plum e Young hanno vita più facile contro Ionescu, Vandersloot e Johannes, per loro è più semplice attaccare il canestro.
Le Liberty chiudono il primo tempo avanti per 49-46, ma nel secondo tempo subiscono un rovescio. -20 il parziale accumulato in 20 minuti, creato dalla difesa delle Aces che può lanciare la transizione offensiva e tanti tiri aperti per Young e Chelsea Gray (3 su 5 dall’arco). A fine terzo periodo Las Vegas è avanti per 72-65 e con il ritmo della partita in controllo, New York non riesce più a creare buoni tiri in attacco con le Aces che possono riempire l’area vista la cattiva serata di Ionescu e Vandersloot, e il vantaggio sale fino all’86-69 di metà frazione che di fatto chiude gara 1.
Breanna Stewart segna 21 punti con 9 rimbalzi e 2 assist, per A’ja Wilson anche 3 stoppate di cui 2 proprio sulla neo-MVP.
Aces-Liberty gara 1, Hammon: “Alle nostre guardie piacciono le sfide”
“Il loro movimento di palla ci ha messe fuori posizione, la difesa uno contro uno è stata decisiva per noi e loro oggi hanno avuto la meglio” ha detto Sandy Brondello dopo gara 1 “Noi sappiamo di poter fare di più. La loro difesa è stata di quanto meglio si sia visto ma a noi serve più determinazione. Ionescu e Vandersloot? Non è stata la loro serata ma non accadrà per due partite di fila, io mi fido delle mie giocatrici e so che risponderemo in gara 2 nel modo giusto. Oggi abbiamo concesso loro troppi layup e canestri facili“.
Per Las Vegas nel post partita, la chiave è stata la maggiore efficacia in difesa nel secondo tempo. “Ci siamo scrollate di dosso un po’ di pressione, abbiamo giocato più leggere pur sapendo che cosa c’è in palio. Nessuna ricetta particolare, abbiamo solo fatto il nostro lavoro e come ci dice sempre coach Hammon, se tutte facciamo bene il nostro lavoro allo stesso tempo, allora siamo in una buona posizione“, così A’ja Wilson.
Young, Plum e Gray hanno segnato 72 punti sui 99 totali delle Las Vegas Aces in gara1, al solito le rotazioni per Becky Hammon sono state cortissime con la sola Alysha Clark dalla panchina, e ancora senza Candace Parker infortunata e seduta in panchina con le sue compagne. “Noi sappiamo bene quando è il momento di spingerci a vicenda, e quando invece di rilassarci un attimo“, ha detto Chelsea Gray “Se ci vedete urlarci contro ogni tanto sappiate che viene tutto da un obiettivo comune, è la chimica tra di noi“
“Le nostre tre guardie oggi sono state ridicole da quanto hanno fatto bene oggi“, così Hammon “A loro piacciono le sfide, in regular season contro di noi Sabrina Ionescu era stata incredibile e allora ho sfidato Jackie Young contro di lei. Contro New York in difesa è come dover mangiare un elefante. Come si fa? Lo affronti pezzo per pezzo, oppure inviti i tuoi amici. Stasera abbiamo invitato tutti“.

