Zion Williamson problemi legali, fa causa ad agenzia sportiva in Florida
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Zion Williamson in tribunale, fa causa ad agenzia sportiva in Florida

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Zion Williamson in tribunale, fa causa ad agenzia sportiva in Florida

Zion Williamson fa causa ad una agenzia sportiva con sede in Florida, Gina Ford & Prime Sports, chiedendo l‘annullamento del contratto siglato appena due mesi fa.

A riportare la notizia è Adrian Wojnarowski di ESPN, che cita il documento di citazione in giudizio depositato da Williamson alla Corte Federale del North Carolina.

Dopo aver firmato il contratto il 20 aprile scorso, Zion Williamson aveva deciso già lo scorso 31 maggio di rescindere l’accordo con l’agenzia, che ha però informato la futura prima scelta assoluta al draft NBA 2019 delle pesanti penali previste a carico del cliente in caso di uscita anticipata dal contratto quinquennale, con un massimale che potrebbe lievitare sino ai 100 milioni di dollari.

Secondo i legali di Williamson, il presente contratto non rispetterebbe però le norme federali vigenti in North Carolina, e sarebbe pertanto da considerarsi nullo.

Zion Williamson, gli avvocati: “Violati i suoi diritti di student-athlete”

La decisione di Zion Williamson di recedere dall’accordo è stata motivata dall’intenzione del giocatore di accettare l’offerta della CAA (creative Artists Agency) di Los Angeles. Come riportato nell’atto, la Gina Ford & Prime Sports non sarebbe un’agenzia riconosciuta dalla NBPA (L’associazione giocatori NBA), e non figurerebbe neppure registrata in qualità di agenzia di rappresentanza sportiva ne in Florida ne in North Carolina.

Tra le eccezioni all’accordo rilevate dai legali del prodotto di Duke anche diversi omissis ed irregolarità presenti sul contratto: “Le azioni della Prime Sports sono state portate avanti in aperta violazione dello statuto che in North Carolina regola i diritti degli students-athletes” Così, Jeffrey S. Klein, avvocato di Williamson “Il mio assistito ha pertanto esercitato il diritto di recessione dal contratto in maniera legale, nonostante le minacce di ritorsione della Prime Sports“.

L’agenzia con sede in Florida ha reso nota l’intenzione di difendersi in tribunale: “Confidiamo che la Corte farà valere le nostre ragioni, attendiamo il procedimento con fiducia“.

Michele Gibin
pt.fadeaway@gmail.com

Contributor per NBAPassion.com

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