Alberto Vairo
Gli Oklahoma City Thunder si sono ritrovati in pochissime occasioni a giocare con quattro “piccoli” questa stagione, ma con Serge Ibaka fuori per il resto dei Playoffs, Brooks é obbligato a farlo ora, nel momento piu’ importante dell’intera stagione, durante le finals di Conference contro i San Antonio Spurs.
Il lungo congolese con passaporto spagnolo é uno dei migliori difensori della Lega, e ha saltato appena tre partite nelle ultime quattro stagioni. Per questo motivo, lunedi notte, Brooks si é dato molto all’improvvisazione nella gara-1 della finale della Western Conference. Vista da fuori una cosa é certa, se OKC difenderá l’area come nella prima partita, la serie non potrá che avere un padrone, e sará la squadra del Texas.
La fase d’attacco non é stata particolarmente problematica, i quintetti “small ball” usati da Coach Brooks hanno avuto una buona efficienza offensiva. Sono stati in grado di spaziare bene sul campo, soprattutto con Durant da “quattro”, mentre con in campo due lunghi tra Perkins, Collison e Adams, l’attacco dei Thunder risultata molto sterile. La small ball dei Thunder ha tirato 10 su 20 da tre punti, a fronte del solo 2/7 degli starters con Perkins e Collison insieme. Altro dato significativo sono i soli 86.4 punti per 100 possessi fatti dal quintetto iniziale di OKC, quindi con i due lunghi, con una Net Rating (differenza tra punti segnati e concessi per 100 possessi) di -18.9!
Collison, Perkins e Sefolosha hanno segnato 5 punti in tre, quindi possiamo dedurre che nella fase offensiva il quintetto con quattro piccoli produce enormemente di piú del quintetto classico, e che l’assenza di Ibaka non ha inciso piú di tanto.
Un tema piuttosto comune nel basket é che se vai “piccolo” puoi correre. Ed é abbastanza logico, se sostituisci un lungo con un piccolo, o un mezzo lungo ma molto atletico, é normale che riesci a muoverti su e giú per il campo ad una velocitá nettamente superiore. Il quintetto small ball piú usato da Oklahoma City nella stagione 2013/14 é stato Westbrook, Fisher, Jackson, Durant, Ibaka. Tale formazione ha prodotto 103.6 possessi di media per 48 minuti. In gara-1 Brooks ha sostituito Ibaka con Butler e in sette minuti OKC ha concesso agli Spurs ben 114.2 punti di efficenza offensiva.
Appare subito chiaro che con KD usato da centro, hanno perso l’uomo che riempie l’area e protegge il ferro. OKC ha cosí perso tutti i vantaggi che il quintetto piccolo aveva ottenuto nella fase offensiva. San Antonio ha distrutto i Thunder, soprattutto con i pick&rolls, andando a tirare da sotto a piacimento. Tim Duncan, Tony Parker, Kawhai Leonard e Manu Ginobili sono andati al ferro quando e come hanno voluto.
É qui che l’assenza di Ibaka é diventata un vero problema di difficile soluzione, Oklahoma City non ha una valida alternativa per proteggere il proprio canestro quando gioca con i quattro piccoli. Gli Spurs hanno segnato 66 punti in area nel primo episodio della serie, e l’assenza del congolese é stata la causa. Nelle quattro partite che OKC ha vinto durante la regular season, la presenza di Ibaka si é estesa anche lungo l’arco. Infatti gli Spurs hanno tirato soltanto il 26.7% da tre punti ed hanno avuto una efficenza offensiva di 93 punti per 100 possessi, contro i 120 di gara-1. Questo é un reale problema. In gara-1 abbiamo visto un quintetto piccolo (Westbrook, Fisher, Jackson, Butler, Durant) andare sotto difensivamente e Brooks dopo aver chiamato timeout ha riproposto la stessa formazione.
Sarebbe interessante capire che cosa avesse in mente Brooks, in quanto era palese che quel quintetto non poteva contenere l’attacco di San Antonio. Aveva concesso 114 punti per 100 possessi e 8 su 12 al tiro. É evidente che la small ball va bene se hai uno come Ibaka, ma se non ce l’hai devi trovare altre soluzioni. In passato Brooks ha dimostrato di essere non proprio un luminare dal punto di vista degli aggiustamenti, ma questa volta non potrá certo stare inerme a guardare. Gara-2 questa notte ci dirá parecchio sul destino dei Thunder, ma per quello visto fino ad ora é evidente che i successi della squadra dell’Oklahoma passano anche e soprattutto da Serge Ibaka oltre che da Durant e Westbrook.


