Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsOklahoma City Thunder: Kanter verso il rinnovo, ma a che prezzo?

Oklahoma City Thunder: Kanter verso il rinnovo, ma a che prezzo?

di Matteo Meschi

In una delle settimane più travagliate della stagione di Oklahoma City Thunder, conclusasi con l’allontanamento di Scott Brooks della panchina dopo sette anni, la notizia dell’operazione di Enes Kanter, è passata in secondo piano. Secondo quanto riportato, il giocatore starà fermo per almeno un mese prima di poter riprendere gli allenamenti in vista della prossima stagione.

Una notizia che non fa affatto piacere alla dirigenza dei Thunder, la quale dovrà prendere decisioni anche riguardo il suo contratto, che scadrà quest’estate. Come già riportato in passato, tutti gli indizi lasciano pensare che il rinnovo del matrimonio tra Kanter e Oklahoma City ci sarà, ma quello che non è ancora chiaro sono le condizioni con cui le parti si accorderanno.

Se infatti da una parte bisogna ricordare che si sta parlando della terza scelta del draft 2011, e quindi di uno dei migliori giocatori del prossimo futuro (salvo imprevisti), bisogna anche ricordare che le sue prestazioni sotto la guida di Brooks non sono sempre state degne di un leader (specialmente nella fase difensiva in cui troppo spesso è stato massacrato dai suoi rivali).

Difficile quindi accettare condizioni particolarmente esigenti dal parte del giocatore, specie se si considera che in passato il GM Sam Presti aveva preso decisioni sanguinose come quella su Harden per non sbilanciare gli equilibri del salary cap.

A differenza della scelta presa su Harden però questa volta ci sono almeno due fattori differenti che fanno pensare a un accordo tra le parti:

• Il primo fattore è che le trade dello scorso Febbraio hanno compromesso parecchio la mobilità dei Thunder per quanto riguarda il draft, a causa della cessione di parecchie scelte;

• Il secondo fattore è legato al cambiamento dei limiti del salary cap che regalerà molto più margine al momento della firma dei contratti.

Oltre a tutto questo bisogna anche ricordare che nella prossima estate ci sarà la scadenza del contratto di Kevin Durant: insieme alle sue nuove condizioni fisiche e la sua tenuta si dovrà verificare quanto sia effettivamente tentato di andarsene e quanto invece voglia davvero terminare la sua carriera giocando in una sola squadra, come annunciato nel corso di diverse interviste. Se a suo avviso questi Oklahoma City Thunder non sono in grado di arrivare a vincere il titolo, le possibilità di vederlo nel 2016 con la maglia blu dei Thunder saranno molto basse.

Sarà quindi molto importante scegliere il giusto coach adesso poiché dovrà essere in grado amalgamare la squadra e al tempo stesso riuscire a far crescere ad un livello ottimale Kanter. Solo in questo modo la scommessa dello scorso febbraio potrà dirsi vinta, poiché Oklahoma City si ritroverebbe sia ad avere un centro in grado di sostituire Perkins con una qualità maggiore e più costante, sia a poter riuscire a convincere Kevin Durant a rinnovare.

Per tutti questi motivi la possibilità che la dirigenza faccia uno sforzo per venire incontro alle esigenze del giocatore ad oggi sembra essere concreta. Tuttavia un problema che potrebbe porsi è legato all’infortunio e all’operazione appena subita: i tempi e le modalità di recupero dovranno infatti essere impeccabili se non si vuole iniziare l’anno prossimo con un infortunato cronico a referto e una nuova stagione da buttare.

Per Sam Presti si tratta quindi dell’ennesima decisione delicata in cui il margine di errore si riduce sempre di più: cacciato ormai Brooks, lo scudo dietro cui ripararsi dai propri errori si assottiglia sempre più e al prossimo processo sarà lui direttamente ad essere giudicato colpevole del fallimento.

Per NBA Passion,

Matteo Meschi

You may also like

Lascia un commento