Dopo la parentesi piuttosto anonima alla corte di Coach Van Gundy in quel di Motor City, Luigi Datome, ex capitano della Virtus Roma, ha avuto l’opportunità di dimostrare il proprio talento in Massachussets, tra le fila dei Boston Celtics.
L’ala piccola originaria di Montebelluna approdò a Boston nel Febbraio scorso, in una trade che coinvolse anche Jonas Jerebko e Tayshawn Prince, quest’ultimo tornato a Detroit dopo il titolo vinto nel 2004.
Il nuovo coach, Brad Stevens, assieme alla dirigenza stessa, lascia trapelare fin da subito maggiore interesse nei confronti di Datome rispetto a quanto visto nei Pistons: nonostante il minutaggio non subisca grossi stravolgimenti, Gigi in più occasioni dimostra di essere all’altezza del compito affidatogli, come testimoniano i 22 punti messi a segno, dopo essere partito in quintetto iniziale,lo scorso 16 Aprile contro i Milwaukee Bucks.
Nonostante la sonora sconfitta per 4 a 0, patita per mano dei Cleveland Cavaliers guidati da un famelico LeBron nel primo turno dei Playoffs, Gigi tramite Facebook ha apertamente ringraziato tutti coloro che hanno contribuito a dargli una speranza e credere in lui: dai compagni di squadra, al coach fino alla dirigenza.
Alcune delle parole di Datome: “Non ho fatto nulla che rimarrà nella storia di questa lega, ma so quanta fatica ho impiegato e sono fiero di me.
Quest’estate sarò free-agent. cercherò,come sempre, di fare la scelta migliore per la mia carriera, ascoltando ogni proposta e valutandola con estrema attenzione”.
Lo stesso giocatore inoltre dichiara di essere prossimo al ritorno in Sardegna, preparandosi successivamente all’impegno in nazionale italiana che lo attende tra pochi mesi.
Per NBAPassion,
Teto Ceneri

