Home NBA, National Basketball AssociationNBA DraftDraft 2015Pacers, Myles Turner pronto a sostituire Hibbert.

Che il mercato dei Pacers graviti attorno alla scelta sulla player option di Roy Hibbert ci è ormai noto. Ciò che ancora non ci è chiaro è su quale rookie cadrà la scelta di Larry Bird. In questi recenti tempi l’ex stella dei Celtics ha dichiarato, più volte, di un possibile cambiamento tattico, che stravolga la natura di questi Pacers, ammirati per un’impeccabile solidità difensiva e un’umiltà che sempre di più  scarseggia nell’NBA del nuovo millennio. Una metamorfosi che deve stare al passo coi tempi, anzi, che deve velocizzare tale passo per permettere al roster di cambiare ritmo ed essere più veloce. Lo stesso Paul George, stella e leader degli Indiana, si è reso disponibile a modificare il suo stile di gioco e, all’occorrenza, a giocare un po’ più avanti, abbassando l’altezza media del quintetto.

Tenendo queste considerazioni il giocatore che ha attirato maggiori attenzioni è stato Cameron  Payne, point guard del Murray State, il quale dovrebbe prendere in mano le redini dei Pacers, relegando George Hill alla posizione che più gli compete, guardia.

Ma nel caso in cui Hibbert declinasse la player option, la dirigenza potrebbe fiondarsi su Myles Turner, centro dei Texas Longhorns.

Turner è un freshman che ha richiamato a sé parecchie attenzioni. L’ottima stagione e la giovane età (classe ’96) ha destato l’interesse delle molte franchigie che sono alla ricerca di un centro di qualità, visto che Okafor e Towns saranno obbiettivi irraggiungibili. Di seguito le statistiche e le caratteristiche fisiche:

Height: 6’11”; Weight: 242 lbs; Wingspan: 7’4”;

 Stats: 10.4 PTS, 6.4 REB e 2.7BLK.

 

Turner insieme Kaminsky è uno dei pochi centri in grado di tirare certe sassate dall’arco dei tre punti, oltre a possedere un delicato jumper. Nelle trentatré partite giocate ha mostrato un discreto catch and shoot nonostante i 2,11 m di altezza. Dispone anche di buone qualità difensive, sia come rimbalzista, sia come stoppatore. Insomma possiede molte qualità per poter diventare un ottimo rim protector, ma anche un eccellente scorer con svariate soluzioni a disposizione.

Ciò che ancora non ha convinto è la sua debolezza atletica e la sua resistenza. Non possiede quell’esplosività che gli possa permettere di affrontare quella forza e quell’atletismo che al momento regna nell’NBA. Il ragazzo dei Longhorns non riesce a sfruttare pienamente il proprio corpo, risultando, molte volte, lento e impacciato. Seppur abbia un ottimo istinto nel catturare rimbalzi, soprattutto difensivi, ancora non incute quel timore che un centro dovrebbe emanare nei confronti degli avversari.

Di certo il ragazzo appare uno dei prospetti più affascinanti, ma non sarebbe stato il caso di attendere un altro anno? Di migliorare le proprie abilità e fortificare i propri difetti, così da poter essere selezionato ad una chiamata più alta? Infine, sarà idoneo alla nuova filosofia di gioco su cui sta lavorando coach Vogel? Solo il futuro ci potrà dire se Turner sia in grado di competere con quei cannibali che vivono nel pitturato.

 

Per NBA Passion,

Gabriele Timpanaro

 

You may also like

Lascia un commento