fbpx
Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsCleveland Cavaliers “Vorrei ma non posso”… Varejao esclude un suo rientro nelle Finals

“Vorrei ma non posso”… Varejao esclude un suo rientro nelle Finals

di Mauro Manca

I Cleveland Cavaliers hanno raggiunto l’appuntamento più importante della stagione con un roster decimato e le rotazioni ridotte all’osso. L’infortunio al ginocchio patito da Kyrie Irving nel corso di gara 1 è stato solo l’ultimo di una serie di episodi che hanno visto la franchigia dell’Ohio perdere per strada tasselli fondamentali come Kevin Love e Anderson Varejao. Nell’ atto secondo delle Finals Lebron e soci hanno mostrato in mondovisione il migliore degli esempi su come si possa fare di necessità virtù, riuscendo a vincere una serrata guerra di nervi che è valsa l’1-1 nella serie. Ma è logico aspettarsi che i campioni della Eastern Conference potrebbero presto risentire delle ben più corte rotazioni rispetto a quelle dei Golden State Warriors, e in questo senso offrire un’opzione di qualità in più dalla panchina a David Blatt certo non guasterebbe. Il mese scorso Marc Stein, reporter della ESPN, caldeggiò la tesi secondo la quale Anderson Varejao sarebbe potuto scendere in campo in tempo per le finali, possibilità che in prospettiva (i Cavs dovevano ancora qualificarsi) avrebbe offerto l’ innesto ideale da alternare con Mozgov e Thompson nelle furibonde lotte sotto le plance con i lunghi dei Warriors. Il centro brasiliano è fermo ai box dal 23 dicembre scorso , quando durante una partita contro i Timberwolves si ruppe il tendine d’achille compromettendo l’intera stagione. Un infortunio pesante che ha richiesto un’operazione e duri mesi di riabilitazione, ma che soprattutto ha privato i Cavs non solo di uno dei leader carismatici dello spogliatoio, ma anche e soprattutto di una pedina fondamentale nello scacchiere di Blatt, ben consapevole di come il riccioluto big man sia un maestro quando si parla di rimbalzi e aiuti difensivi, ai quali aggiunge sempre una generosa quantità di intangibles. Averlo abile e arruolato per il proseguo delle finals rappresenterebbe una manna dal cielo per Cleveland, ma lo stesso Varejao ha escluso l’ipotesi di un rientro nel breve periodo ai microfoni di News Channel 5: “Vorrei tanto poter tornare, ma purtroppo non penso di essere in grado. Se scendessi in campo non sarei capace di competere nel modo in cui vorrei e probabilmente non sarei utile alla squadra. Magari chi mi vede dall’esterno può pensare che io sia pronto, ma posso assicurare che purtroppo non è così”. Pare quindi, salvo sorprese, che i Cavs dovranno fare a meno della loro bandiera per tutto il resto delle Finals, e che le questioni in vernice rimarranno competenza esclusiva di Tristan Thompson e Timofej Mozgov.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi