Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiDraft NBA, chi si è già iscritto tra i migliori prospetti?

Draft NBA, chi si è già iscritto tra i migliori prospetti?

di Andrea Delcuratolo
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Il dado più importante è stato tratto: Cooper Flagg sarà del prossimo draft NBA. Con l’ala piccola prodotto di Duke, si va a comporre un quadro molto interessante per l’evento di fine giugno. Il draft consente alle 30 franchigie di rafforzarsi con giocatori in uscita dai college o provenienti dall’estero. La classe di quest’anno porta con sé molto interesse e diventa quindi un’ottima idea dare uno sguardo ai suoi migliori prodotti.

L’ala piccola di Duke non è il solo osservato speciale per il prossimo 26 giugno. Assieme a lui, nel mock draft di CBS Sport c’è Dylan Harper. In uscita da Rutgers, ha medie da 19.4 punti, 4.6 rimbalzi e 4 assist a gara. Ha dalla sua una grande abilità nel playmaking, fattore che torna molto utile in una squadra come gli Washington Wizards che possono disporre di ottimi scorer come Khris Middleton, Marcus Smart e Jordan Poole.

Un altro giocatore dal quale si può costruire è VJ Edgecombe. Anche lui di ruolo guardia, con il college di Baylor ha messo assieme 15 punti, 5.6 rimbalzi e 3.2 assist a gara. Ha dalla sua l’abilità di essere molto forte sia in attacco che in difesa, fattore chiave per una squadra da lottery. Se si cerca un giocatore con le stesse caratteristiche ma più difensivo, il nome ricade su Ace Bailey. Con 17.6 punti e 7.2 rimbalzi, è un giocatore che può finire tranquillamente fra le prime tre scelte.

La risposta europea: Francia in testa per prospetti

La risposta europea ai numerosi prospetti parte da Kasparas Jakucionis. Lituano e di ruolo playmaker, il prodotto di Illinois porta in dote ottime doti di ball handling ed un ottimo tiro come sottolineano i 15 punti a gara. Assieme a lui, un prospetto molto interessante è Noa Essengue. Il giocatore di Ulm, di ruolo ala grande, ha dalla sua la velocità le movenze da guardia. Si esprime al meglio andando a canestro e sfruttando il suo atletismo per fare gioco e sta iniziando ad ampliare il suo arsenale offensivo. È uno dei più giovani prospetti della classe del draft.

Sempre dalla Francia arrivano Nolan Traorè e Johan Beringer. Il primo è un playmaker molto completo, abile su tutti e due i fonti. Il secondo di ruolo centro, porta con sé una grande abilità difensiva data dai 209 centimetri di altezza. Simile a lui, c’è Noah Penda in uscita da Le Mans.

Citazioni speciali per Hugo Gonzalez e Dame Sarr. Se per il primo, ci sarebbe una chiamata al primo giro, per il secondo è molto più probabile la chiamata da un college NCAA. Dopo la rescissione con il Barcellona, il talento italiano è sul taccuino di molti college. A lui l’ultima parola. Se prepararsi al meglio, magari col classico one and done, o presentarsi al Draft già quest’anno.

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