Dwane Casey resterà l’allenatore dei Toronto Raptors anche nella prossima stagione, confermando una precedente relazione di Mitch Lawrence di NBC New York. Il coach ormai 58enne sarà in carica la prossima stagione e avrà anche un opzione per la successiva 2016/17.
L’allenatore era stato inizialmente messo in discussione dalla società a causa del non gradevolissimo finale di stagione e dall’eliminazione successiva dai playoff per mano dei Washington Wizards.
Si dice che molto probabilmente ci saranno dei cambiamenti per quanto riguarda lo staff di Dwane, ma per ora nulla è stato ufficializzato. “Non è la prima volta che la squadra chiede al coach di cambiare i suoi assistenti”, aggiunge il Toronto Sun scribe.
Wolstat anche aggiunge: “dei quattro assistenti più coinvolti nella tattica dei Raptors, solo Tom Sterner era nella franchigia prima di maggio 2013, quando poi dai Denver Nuggets è arrivato Masai Ujiri che ha sostituito Bryan Colangelo come presidente e GM dei Toronto”. Con il coinvolgimento di Ujiri poi sono arrivati altri tre assistenti: Bill Bayno, Jesse Murmuys e Nick Nurse.
Nelle quattro stagioni in carica da allenatore dei Raptors, Dwane Casey ha portato il team al record complessivo di 154 (W) – 158 (L) per quanto riguarda la regular season, mentre in due apparizioni consecutive ai playoff solo un misero 3 (W) – 8 (L).
Ha inoltre contribuito a realizzare il record della franchigia per vittorie in stagione per due anni consecutivi: 48 (W) – 34 (L) nella stagione 2013/14 e 49 (W) – 33 (L) nella stagione 2014/15 da poco conclusa. Prima di approdare a Toronto inoltre Casey ha trascorso due stagioni da allenatore ai T-Wolves con il record 53 (W) – 69 (L) e una parentesi da vice allenatore ai Dallas Mavericks dal 2007 al 2011.
Dunque con la riconferma magari i tifosi Raptors si aspettano la stagione decisiva per fare un passo importante ai playoff, visto che le ultime due uscite non sono state esaltanti ma il coach ha portato buoni risultati almeno in termini di stagione realizzando due record di vittorie consecutivi in precedenza citati. Vedremo allora se la franchigia Canadese avrà piani ambiziosi fin da subito o punterà ad una crescita progressiva.
Per NBA passion,
Alessio Angelucci

