Durante la serie del primo turno dei PlayOffs, una cosa abbastanza curiosa è successa a Houston. I Rockets, contro i Mavericks, hanno chiaramente modificato il gioco espresso durante la regular season cercando meno falli, andando meno al tiro da dietro l’arco e provando nonostante tutto che possono essere incredibilmente pericolosi nei PlayOffs.
James Harden, nonostante stia avendo la miglior stagione della sua carriera e nonostante sia in cima ai contendenti per il titolo da MVP, sta affrontando a viso aperto le critiche che gli sono sempre state mosse sul fatto che possa essere veramente poco decisivo ai PlayOffs.
Solitamente quando si parla di James Harden, la prima questione che viene sollevata riguarda il fatto che apparentemente Harden delude le aspettative su di lui durante ogni post-season. Comunque, tutto ciò è molto semplicistico. Harden ha a malapena 25 anni e, crescendo, sta di conseguenza continuamente migliorando nei PlayOffs. Qui sotto riportiamo una tabella compilata da Basketball-Reference.com che indica partita per partita il suo “Game-Score” durante la sua carriera nella post-season. Come si può facilmente evincere da questo grafico, Harden sta migliorando continuamente nei PlayOffs.
Consideriamo inoltre che la sua carriera è iniziata da 6th Man agli Oklahoma City Thunder per arrivare ad essere una prima opzione offensiva nei suoi anni a Houston. E, prendendo atto di quanti cambiamenti abbia avuto la sua carriera, questi numeri risultano ancora più impressionanti.
Questa nuova tabella invece paragona il suo Game Score durante i PlayOffs a quanto fatto in regular season. Nonostante sia vero che nei primi due anni a Houston sia avvenuto un piccolo cale, ma non è assolutamente vergognoso che sia avvenuto, se si considera la sua età e l’aumento vertiginoso della difficoltà della competizione. E quest’anno, dopo aver disputato la sua miglior regular season, sta andando addirittura meglio nei PlayOffs.
Fonte: Bleacher Report
Per NBA Passion,
Eugenio Calafato



