Gli Spurs cadono per la seconda volta in tre partite. Questa volta a far cadere Parker e compagni sono i Rockets guidati da un Harden in grande spolvero. Dopo essere andati sotto per 57-46 all’intervallo lungo San Antonio ha provato la reazione nella seconda metà del match. Ma sulla loro strada hanno trovato una squadra che non si è lasciata abbattere dal parziale del terzo periodo (26-34) ed ha portato in porto la partita chiudendo sul 112-106.
Per Houston a fare la differenza è stato James Harden, autore di 31 punti, e Chandler Parsons, che ha segnato 25 punti. A fare la differenza anche il dominio che i Rockets hanno avuto nel recuperare rimbalzi, grazie anche alla prova di Terrence Jones (16 rimbalzi complessivi).

Per gli Spurs non basta il rientro di Tony Parker. San Antonio nel primo tempo non è riuscito a tenere il passo dei Rockets ed ha concesso troppi punti Harden e compagni. Cosa non usuale per gli Spurs che fanno della difesa uno dei loro punti di forza. Le uniche note positive nella serata dell’AT&T Center sono state la voglia di rimettere in sesto una partita che sembrava compromessa, ed a tratti ci sono riusciti portandosi a -2 con 32 secondi da giocare, e il rientro di Parker. Il play francese, che aveva saltato l’ultima partita per un leggero infortunio alla caviglia, ha messo a referto ben 27 punti , 8 assist e 6 rimbalzi. Da sottolineare la grande prova anche da parte del ritrovato Tim Duncan, a segno con 20 punti, e di Marco Belinelli, che segna 18 punti partendo dalla panchina. Delude, invece, Leonard autore di soli 6 punti.



