Stephen Curry guadagnerà nel prossimo anno da solo quanto un’intera squadra NBA, milione più milione meno: i suoi 45 milioni di dollari per il 2021\22 infatti raggiungeranno (quasi) da soli i 53 milioni di stipendi garantiti degli Oklahoma City Thunder, la squadra con il payroll attualmente più basso della lega.
Una curiosità, generata dal fatto che i Thunder in piena ricostruzione posseggono solo giocatori con contratti ancora da rookie. Il giocatore più pagato per il 2021\22 sarà il veterano Derrick Favors con 9.7 milioni, le cose cambieranno però dal 2022\23 quando scatterà il rinnovo al massimo salariale siglato lo scorso mese da Shai Gilgeous-Alexander.
Dopo aver smantellato la squadra con le cessioni di Russell Westbrook, Paul George, Chris Paul e Danilo Gallinari, Sam Presti ha come noto accumulato scelte su scelte al draft, e dalle trade ha ottenuto delle eccezioni salariali (ben tre) che figurano oggi come cap non attivo in attesa, nel caso, di essere utilizzate.
Dal canto suo, Stephen Curry gioca per una squadra, i Golden State Warriors, che rivaleggia con i Brooklyn Nets come team più impegnato a livello salariale: ben 177 milioni di dollari pesa infatti il cap attivo degli Warriors, i primi tre giocatori per stipendio annuo, ovvero Curry, Klay Thompson e Andrew Wiggins, guadagneranno da soli nel 2021\22 115,3 milioni di dollari, secondi solo a Nets e LA Lakers.
Un monte stipendi astronomico per Golden State, che per la prossima stagione pagherà una repeater luxury tax da oltre 180 milioni di dollari (sempre che la NBA non riproponga i tagli orizzontali già applicati lo scorso anno per i mancati introiti a causa della pandemia e dell’assenza di pubblico nelle arene), un record per la NBA frutto di uno “sforamento” della soglia della tassa di lusso di oltre 41 milioni di dollari.
Stephen Curry ha firmato durante la free agency un rinnovo contrattuale al supermax salariale con gli Warriors, da 215 milioni di dollari in 4 anni che scatterà dalla stagione 2022\23, e che lo porterà a guadagnare 59 milioni di dollari per il 2025\26. Con tale rinnovo Curry è diventato il primo giocatore nella storia della NBA a firmare due contratti in carriera da 200 milioni di dollari.

