Se cercate su Google il nome Desmond Mason vi potreste imbattere in alcune foto di un uomo di colore che espone alcuni quadri…beh non avete sbagliato a digitare, è proprio la stessa persona che fino a qualche anno fa calcava i parquet NBA elettrizzando il pubblico con le sue schiacciate acrobatiche.
11 Ottobre 1977, nella cittadina di Waxahachie, in Texas, nasceva Desmond Tremaine Mason.

Desmond Mason durante lo Slam Dunk Contest del 2003
Nel 1996 il ragazzo si trasferisce nell’Oklahoma con la famiglia e si iscrive alla Oklahoma State University, con la quale rimarrà fino al 2000 prima di approdare in NBA.
Qui Mason inizia a ricoprire il ruolo di guardia grazie ai suoi 196 cm di altezza e a volte viene impiegato anche nel ruolo di ala piccola.
Dotato di un discreto tiro, il nostro uomo si mette in mostra però per il suo enorme atletismo.
Durante il Draft NBA del 2000, verrà selezionato dagli allora Seattle Super Sonics che useranno la loro 17esima chiamata del primo turno per accaparrarselo.
Nella sua stagione da rookie i numeri sono abbastanza deludenti, viaggia a 6 punti di media con 3.2 rimbalzi e 0.8 assist a partita giocando meno di 20 minuti di media.
Unica nota positiva della stagione sarà la sua vittoria durante lo Slam Dunk Contest del 2001, vittoria che lo farà diventare il primo giocatore nella storia dei Sonics a vincere una Gara delle Schiacciate.
Finirà invece al secondo posto nel 2003 dietro a Jason Richardson dei Golden State Warriors.
A questo proposito mi pare d’obbligo segnalare l’elevazione di Desmond Mason, pari a ben 116 cm…per fare un paragone con un giocatore odierno potete prendere Zach Lavine che ha fatto registrare la stessa altezza nel salto.
Nel corso delle successive due stagioni con i Sonics, Desmond inizia ad entrare di più nell’ottica NBA e riesce a ritagliarsi un ruolo da titolare in squadra.
Chiuderà la sua ultima stagione a Seattle con 14.1 punti di media e 6.4 rimbalzi.
Ecco alcune sue giocate spettacolari:
Nel 2003 verrà scambiato coi Milwaukee Bucks insieme alla superstar Gary Payton, in cambio di Ray Allen e Ronald “Flip” Murray.
Anche con i Bucks resterà per 3 anni, mettendo a referto sempre più di 14 punti a partita, arrivando a toccare il suo massimo in carriera nella stagione 2004-05 con 17.2 punti in 36.2 minuti di impiego.

Mason vola a schiacciare con la maglia dei Bucks
Nel 2005 verrà spedito dai Bucks ai New Orleans Hornets in cambio di Jamaal Magloire, centro emergente.
Le sue cifre si mantengono abbastanza stabili anche in questi anni, ma sarà poi nel 2007 che il suo rendimento in campo inizierà a calare.
Tornato a Milwaukee nell’estate del 2007, non proprio felicissimo per come il General Manager Larry Harris lo aveva silurato qualche anno prima, Mason giocherà una deludente stagione da 9.7 punti, al termine della quale verrà nuovamente scambiato dai Bucks.
Le sue ultime due stagioni da professionista le passerà tra le file degli Oklahoma City Thunder prima e dei Sacramento Kings poi, con i quali però giocherà solamente 5 partite prima di essere definitivamente tagliato.
Deciderà quindi di appendere per sempre le scarpe al chiodo nel 2009, soprattutto negli anni passati con la maglia dei Super Sonics e dei primi Bucks, rimangono impresse di lui le spettacolari azioni sopra il ferro.

Desmond Mason e una delle sue opere
Giocatore che per livello di atletismo può essere tranquillamente accostato ai migliori dunkers di sempre, forse non ha apportato grosse innovazioni nel campo delle schiacciate ma è stato sicuramente uno che ha saputo elettrizzare il pubblico grazie alla sua capacità di volare sopra gli avversari.
Come accennavamo all’inizio dell’articolo, oggi Mason si occupa a tempo pieno di realizzazioni artistiche, autodefinendosi un “espressionista astratto“, cerca di trasmettere su tela le sue emozioni e portare una parte di sè stesso in ogni sua opera.
Premi: Slam Dunk Contest Champion 2001

