La stagione che si sta per concludere ci ha, come sempre, dato molti spunti di riflessione e dibattito. Tante stelle hanno confermato il proprio valore, ma ci sono state anche molte sorprese che hanno rubato la scena a colleghi più quotati, una di queste è sicuramente Rudy Gobert. Il centro francese è stato scelto al draft del 2013 con la ventisettesima scelta assoluta dai Denver Nuggets, salvo poi essere scambiato e trovando casa nella sua attuale squadra, gli Utah Jazz.
Al suo secondo anno di NBA, Gobert è migliorato in maniera esponenziale portando le sue prestazioni ad un livello sempre più alto e trovando sempre più minuti anche grazie all’approdo di Kanter ad Oklahoma. Secondo una classifica stilata da ESPN.com è proprio il connazionale di Tony Parker il miglior sophomore dell’anno, riconoscimento che in pochi ad inizio stagione gli avrebbero attribuito. Le cifre di Rudy Gobert parlano chiaro: grandissimo stoppatore (è terzo assoluto nella lega con più di 2 stoppate a match), ha messo a referto, finora, 8.3 PPG e 9.4 RPG che lo fanno concorrere anche al premio
di giocatore più migliorato dell’anno (MIP).
Questi numeri testimoniano la stagione di spessore di Gobert, cosa che non è riuscita ad altri sophomores molto più attesi e che hanno deluso le aspettative. I Jazz hanno sicuramente una squadra giovane e futuribile e anche se non disputeranno i Playoff 2015 hanno sicuramente creato delle buone basi per i prossimi anni. Gobert è di certo la sorpresa più bella di questi Jazz; il classe 92′ ha ancora ampi margini di miglioramento ed a Salt Lake City coach Snyder ha buon materiale su cui lavorare.
Per NBA Passion,
Andrea Cosner

