Manca ormai poco più di un mese all’inizio dell’NBA e, dopo un rimpolpamento dei team dovuto a una free agency tra le più calde di sempre, ci si chiede chi potrebbe essere l’Mvp di quest’anno. Tra le alternative oggi vi propongo come possibile Mvp un ragazzo vestito di blu con uno 0 stampato sulla maglia, ovviamente sto parlando di Russell Westbrook, uno dei playmaker (o come volete chiamarlo) più forti e pericolosi della lega.
Durante la free agency gli Oklahoma City Thunder sono stati travolti da un uragano gigante chiamato Golden State, che si è portato con se Kevin Durant, uno dei perni della squadra e ciò porterà dei cambiamenti nel gioco dei Thunder e ciò favorirà Westbrook perchè:
1) Con la partenza di KD Billy Donovan costruirà una squadra incentrata su Westbrook rendendolo la star assoluta della squadra;
2) Toccherà a lui reggere sulle spalle “la baracca” (che poi tanto baracca non è) e guidare i compagni;
3) Essendo il perno fondamentale quasi sempre si ricorrerà a lui nelle azioni decisive, cosa che farà innalzare il suo punteggio complessivo, cosa non da poco! Westbrook è famoso per essere un vero e proprio macinatore di doppie/ triple doppie, basti pensare che nel marzo scorso e arrivato a 6 triple doppie!
4) La sconfitta dell’anno scorso non e andata ancora giù, quindi per riscattarsi Westbrook dará il 200% per portare la sua squadra ai play-off e per riscattarsi;
5) Michael Jordan e Kobe Bryant hanno detto di ritrovarsi in lui, e questi non sono mica i primi che passano ma bensì di vere e proprie leggende! E ciò darà una spinta sostanziale a Westbrook.
In conclusione: se Westbrook riuscirà a reggere la pressione e trascinerà i Thunder nelle “zone nobili” della classifica di un ovest ultra competitivo, nulla potrà escluderlo dalla lotta ad un premio MVP.
Ma ciò si vedrà sul campo e per ora c’e solo una certezza: alla Cheasapeake Energy Arena quando Westbrook segnerà, palleggierà, respirerà, insomma quando farà qualsiasi cosa si innalzerà un solo grido: “Mvp!Mvp!Mvp!”. E mentre sui muri di Oklahoma verrà scritto lo slogan: “In Russ we trust”, le magliette di KD continueranno a bruciare per strada

