Dopo la partenza di Cory Joseph, che ha lasciato il Texas per accasarsi in quel di Toronto, i San Antonio Spurs avevano necessariamente bisogno di prendere un’altra point guard. La scelta è virata su Ray McCallum dei Sacramento Kings, in uscita dopo l’arrivo di Rondo e la presenza di Collison. Secondo Marc Stein di ‘ESPN.com’ le due squadre avrebbero raggiunto l’accordo sullo scambio del giocatore in cambio di una seconda scelta futura.
McCallum è un playmaker score-first, cioè prima realizzatore poi passatore, scelto alla n°36 dai Kings nel Draft del 2013. Nell’ultima stagione, anche per l’infortunio di Collison, il giocatore ha collezionato 68 presenze, di cui 30 nello starting five, mettendo a segno 7,4 punti di media conditi con 2,8 assist, tutto in 21,1 minuti di gara. Il giocatore sarà utile come rimpiazzo di Mills ma Coach Pop ha sempre dimostrato che i elementi che si impegnano all’interno del suo sistema e che attendono senza clamori la loro chance alla fine vengono sempre premiati. Le reazioni a caldo dagli addetti ai lavori parlano di un errore da parte dei californiani, che hanno lasciato partire un buon prospetto sostanzialmente per nulla. La scelta degli Spurs è chiara, ringiovanire il back court per avere tanta energia e talento dalla panchina, visto che l’NBA moderna si basa più sull’atletismo che sulla capacità dei giocatori di saper giocare con estrema intelligenza, e cercare di preservare Tony Parker, che non è più giovanissimo (lo ha dimostrato nei playoffs di quest’anno, dove ha giocato sostanzialmente su una gamba).
Per NBA Passion
Alessandro Maritato


