Dopo aver vinto il premio di Sesto Uomo dell’anno per la stagione 2014-15, Lou Williams sta attirando diverse attenzioni di franchigie NBA, invogliate anche dal suo status di unrestricted free-agent, che ne fa giocatore appetibilissimo vista anche l’impossibilità dei Raptors di pareggiare eventuali offerte fatte al giocatore con la certezza di poterlo trattenere.
Giocatori come lui, capaci di macinare punti su punti in uscita dalla panchina, sono difficili da trovare in NBA, per cui non meraviglia molto sapere che dal 1 Luglio ci sarà una vera e propria bagarre per metterlo sotto contratto. Come riportato da Shams Charania di RealGM, Williams potrà ricevere offerte molto interessanti dai Sacramento Kings, dai Los Angeles Lakers, dai New York Knicks e dai Brooklyn Nets, rendendo la vita molto difficile ai Raptors, che dovranno sborsare eventualmente una cifra maggiore di questi team per trattenere “Sweet Lou”, non avendo diritto a pareggiare (e trattenere il giocatore se fosse stato restricted FA) l’offerta.
Il contratto che potrebbe firmare la guardia si dovrebbe aggirare tra i 27 milioni per 3 anni e i 35 per 4, in ogni caso un ottimo aumento dopo i 5.4 milioni guadagnati nell’ultima stagione ai Raptors. I canadesi però hanno 49 milioni già impegnati per la prossima stagione, ma avendo i soli Patterson e Lowry nell’estate del 2016, è prevedibile pensare che Williams possa essere il terzo componente su cui poi rifondare il roster.
“Stare a Toronto sarebbe l’ideale per me“, aveva dichiarato il giocatore ad Aprile, “La cultura di gioco che stanno costruendo qui, la forte identità di team, tifosi e città…io voglio farne parte. E non voglio dire che abbiamo fatto bene, voglio essere ottimista e pensare che faremo ancora meglio“.
Williams ha chiuso la stagione a 15.5 punti e il 34% dalla lunga distanza, offrendo un importante contributo al team, poi uscito malamente al primo turno contro i Wizards (4-0). Ma molto probabilmente l’occasione per il riscatto arriverà già dalla prossima stagione, con la stessa maglia…Knicks e Lakers permettendo.
Per NbaPassion
Luca Mazzella


