E’ stato “playoff basketball” alla massima intensità. Un’emozionante partita tra gli Oklahoma City Thunder e i Los Angeles Clippers per le semifinali della Western Conference, ha drasticamente spostato il favore del pronostico verso una delle due squadre. In una partita dove l’equilibrio è stato padrone assoluto, con 19 cambi di leadership con mai più di otto punti di vantaggio per una delle due, e 13 parità, sono i Thunder a sopravvivere e vincere per 118 a 112, Riconquistando il vantaggio del fattore campo. E’ stata la prima vittoria in una gara-3 per OKC quando la serie è sull’1-1. Erano 0-5 nei precedenti episodi.
Secondo una delle tante statistiche NBA, chi vince gara-3 ha il 76% di possibilità di vincere la serie. Vittoria sudata, quindi, per i Thunder con due super prestazioni da parte dei suoi massimi leader Durant&Westbrook. Per il primo sono 36 i punti a referto con 8 rimbalzi e 6 assist. Per il secondo sfiorata l’ennesima tripla doppia con 23 punti, 13 assist e 8 rimbalzi. Ma è stato il supporting cast a fare la differenza nella gara, soprattutto quando coach Brooks ha deciso di usare il quintetto piccolo per usufruire dei miss match. L’ultimo quarto lo inizia con Jackson, Fisher, Butler, KD e Adams. Rivers va con Dudley su Durant che non può contenerlo ed il risultato sono 5 punti in fila per l’MVP. A quel punto coach Doc Rivers deve cambiare e rimette in campo Matt Barnes, e Brooks risponde con Westbrook, Jackson, Butler, KD e Ibaka. Qui c’è la chiave partita, infatti con
Barnes su Durant e Jordan ovviamente su Ibaka, Griffin si trova a dover prendersi cura di Butler che gioca esclusivamente sul perimetro. Le conseguenze non tardano ad arrivare. Pick&roll tra KD e Ibaka, Griffin costretto ad andare in aiuto a centro area, scarico per Butler libero in angolo sul lato debole e booom, prima tripla. Azione dopo, OKC va con Durant al gomito destro dell’area, Ibaka in post basso e Butler in angolo sul lato debole, il solito Griffin che deve staccarsi per essere più vicino all’area per l’eventuale aiuto, ed altra tripla per Butler.
Altra situazione quando a 2’ dalla fine, si verifica un pick&roll tra Westbrook e Ibaka, i Clippers chiudono il centro per paura della penetrazione dell’ex UCLA, che legge bene la difesa e spara un tiro da tre che va a bersaglio e da quattro punti di vantaggio a OKC.
Ci sono state svariate situazioni di questo tipo. Ci troviamo di fronte ad una squadra come i Clippers che non possono e non vogliono rinunciare a giocare con due lunghi, ma nel contempo si trovano in difficoltà a difendere sui pick&roll dei Thunder quando giocano con KD da “quattro”, anche perché poi difensivamente non pagano più di tanto dazio, nascondendolo su DeAndre Jordan o su Glenn Davis. Trovo ancora poco chiaro, però, il perché a volte sia Durant a portare palla in attacco, sarebbe molto più fruttuoso mettergliela in mano in situazioni di uscita dai blocchi o coinvolgendolo in pick&roll da
bloccante. Detto questo, se io sono qua a scrivere e Brooks allena un motivo ci sarà e probabilmente avrà ragione lui. Non è una situazione facile per i Clippers perchè nonostante le grandi prestazioni di Paul, Griffin e Crowford dalla panchina, non sono riusciti a vincere. Rivers avrà le mani piene in queste 48 ore per mettere a posto la difesa nelle situazioni da pick&roll, ed in attacco cercando di coinvolgere un po’ di più JJ Redick, che ieri è stato piuttosto anonimo.
In generale non sono andati male in attacco, hanno sbagliato qualche tiro non contestato di troppo, soprattutto con Barnes.
Ora la serie è nelle mani di Oklahoma, sia emotivamente che tatticamente, e Rivers dovrà lavorare su entrambi gli aspetti se vuole riportare in parità la serie e giocarsi tutto in tre partite.
Alberto Vairo



