Tra i vari grattacapi che dovrà affrontare Billy Donovan all’inizio della sua nuova avventura ad Oklahoma per ‘WTLC.com’ (oltre a trovare il giusto feeling con i big della squadra) ci sarà anche quello di riuscire a riconquistare alcuni elementi che sono stati messi da parte durante l’ultima stagione.
Tra questi elementi spicca su tutti la principale pedina di scambio dell’affare Harden all’epoca dello scambio con gli Houston Rockets, ovvero Jeremy Lamb. Il suo rapporto con Scott Brooks era stato completamente cancellato al termine della scorsa stagione, in cui aveva concluso praticamente tutte le ultime partite non più con una serie di tre punti ma con una serie di DNP-CD sul suo tabellino.
Se Brooks fosse rimasto sulla panchina dei Thunder, non ci sarebbero stati dubbi nel ritrovare il nome di Jeremy Lamb sul taccuino dei partenti, anche a costo di vedersi offrire in cambio una misera seconda scelta. Quello che ci si aspettava da Jeremy Lamb non era di certo quello di vedere un giocatore dello stesso livello di Harden, oggi presenza fissa all’All Star Game e candidato MVP, ma certamente almeno quello di vedere un giocatore da 10 punti di media a partita e una media del 40% da tre.
Osservando le statistiche per-40 si può vedere che la media di Lamb sarebbe di 18,6 punti, 6,8 rimbalzi, 2,8 assist e 1,3 palle rubate, coronato tutto da percentuali del 34,2% da tre e ben l’89,1% sui tiri liberi.
Proprio tutte queste statistiche potrebbero portare Billy Donovan a non abbandonare il giocatore e a provare a rilanciarlo: se ci dovesse riuscire OKC potrebbe diventare una vera e propria macchina da guerra, pensando anche al resto della rosa a disposizione.
Per NBA Passion,
Matteo Meschi

