Home NBA, National Basketball AssociationMercato NBA, ultime notizie su scambi e trattativeThunder, le prestazioni di Westbrook spingono verso una trade di Durant?

Thunder, le prestazioni di Westbrook spingono verso una trade di Durant?

di Mario Tomaino

Sembra assurdo che i Thunder possano pensare di scambiare l’MVP della passata stagione, eppure secondo Tom Penn, ex dirigente NBA e attuale opinionista per la ESPN, non sembra essere utopia: “Io credo che l’esplosione di Russell Westbrook renda molto più probabile una trade per Kevin Durant alla fine della prossima stagione”. Parole che sicuramente faranno preoccupare i tifosi di Okc, che certamente non vorrebbero vedere Kevin Durant lontano da Oklahoma City.

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Secondo Tom Penn, però, tale scelta potrebbe essere molto più che un lontano pensiero, a causa di un precedente del passato: l’addio di James Harden. Conosciamo tutti la convulsa vicenda che portò alla rottura la dirigenza di Oklahoma e Harden, con quest’ultimo che si accasò poi agli Houston Rockets. Secondo Penn, infatti, il principale motivo di una possibile trade che coinvolga KD35 è il GM dei Thunder, Sam Presti, che è sempre stato molto attento nel perdere qualcosa senza avere un tornaconto: “Sam Presti ha da sempre dimostrato di non voler perdere nulla senza ottenere qualcosa in cambio. Scambiò James Harden un anno prima per non pagare la tassa di lusso un anno dopo. Inoltre, Durant non può trattare anticipatamente con Oklahoma City perché le regole non lo permettono ma, allo stesso tempo, non otterrebbe lo stesso accordo che invece avrebbe uscendo dal contratto e ri-firmando. Quindi, se Sam Presti non otterrà garanzie da Durant, allora sarà lui stesso a tradarlo e, guardando le performance di Russell Westbrook e come il team lo segua, di certo sarà più facile prendere questa decisione, potenzialmente”.

Un Tom Penn senza fronzoli, che dichiara il suo pensiero apertamente e senza paura di possibili conflitti verbali con la dirigenza dei Thunder che, per ora, proprio nella figura di Sam Presti, ha etichettato le parole dell’ex dirigente come “ridicole”.

Eppure, un fondo di verità potrebbe esserci nelle sue dichiarazioni. Il rapporto tra Westbrook e Durant pare essere ai minimi storici stando alle voci provenienti da fonti vicine all’ambiente, con i due che anche in campo non sembrano trovarsi molto a loro agio insieme. Inoltre, Presti ha già gestito in malo modo la situazione contrattuale legata a James Harden nel 2012 e nessuno può affermare al momento che gli stessi problemi non possano riaffiorare tra un anno, quando sarà il turno di Durant.

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Inoltre, con KD out per infortunio, Westbrook ha messo su CIFRE mai viste finora in carriera, eguagliando e superando record rimasti intatti per anni e anni grazie alle prestazioni messe a referto, mantenendo una media stratosferica di 33.2 punti, 10.7 rimbalzi e 11.1 rimbalzi. Di contro, però, c’è da considerare che tradare un idolo come Durant, non farebbe altro che alimentare rabbia e rancore da parte dei tifosi verso la dirigenza dei Thunder, che sarebbero ovviamente contrariati nel vedere partite a cuor leggero il proprio beniamino.

Nulla sembra quindi deciso al momento, ma i dubbi circa il futuro di Kevin Durant iniziano a moltiplicarsi e rendere la questione riguardo il suo rinnovo sempre più complicata. Una cosa è certa: manca più di un anno alla scadenza del suo contratto che già sembra prospettarci una sorta di “Decision – Part Two”…

 

Per Nba Passion,

Mario Tomaino

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