Brutta sconfitta ieri notte per i Thunder contro i Dallas Mavericks, partita dall’acre sapore di playoff che ha significato per Russell Westbrook l’ingresso in un club ristrettissimo, destinato ai più grandi, giocatori con almeno 10 triple doppie in una stagione.
La classifica è guidata da Magic Johnson che ha fatto 10 triple doppie in cinque stagioni, seguito da Jason Kidd e Fat Lever in due e Michael Jordan e Westbrook in una.
La prestazione monstre da 31 punti, 11 rimbalzi e 11 assist non ha evitato la sconfitta ai Thunder che hanno dimostrato di non avere una buona chimica di squadra,mentre i Mavs forti di un collettivo migliore hanno saputo sfruttare il gioco di squadra e un Chandler Parsons dalla mano infuocata che ha martellato i Thunder con un magistrale 6 su 6 per un totale di 13 punti.
I Thunder non hanno assolutamente perso per inferiorità qualitativa, a livello di roster, ma a causa dell’indole di Westbrook di fare riferimento solo a se stesso nei momenti di difficoltà, sebbene poi gregari come Kanter e Morrow registrino prove da 30 punti e 16 rimbalzi e 32 punti rispettivamente. Se Westbrook avesse pensato a mettere in ritmo i compagni di squadra, si sarebbe svolto un match ben diverso.
Nel post-partita Scott Brooks al veleno, si scaglia contro la squadra, rimproverando i suoi per la scarsa difesa, le statistiche parlano chiaro, troppi i punti concessi nel pitturato ben 72, troppo molli e poco reattivi.
L’ottavo posto è stato quasi ipotecato, come affronterà i playoff OKC?
Per NBA Passion,
Francesco Tarantino


