I San Antonio Spurs danno l’ennesima prova di forza di questi playoffs, che, dopo la sconfitta in extremis subita a Dallas con la tripla pazzesca di Vince Carter, hanno centrato tutte vittorie, ad eccezione della gara-4 di Portland, regalata ai Blazers, con la vittoria nella serie ormai scritta.
Dopo gara-1 vinta con una grande prestazione sul 122-105 in Texas, arriva il punto esclamativo, ancora a San Antonio, ancora tra le mura domestiche, ma questa volta il risultato è pesantissimo: 112-77, +35 punti per Popovich contro Brooks, una mazzata, la sconfitta con il margine maggiore in una partita di playoffs nella giovane vita dell’ex franchigia di Seattle. I Thunder sono con le spalle contro il muro senza Ibaka: serve una sveglia oppure lo sweep sarà servito facilmente dallo chef Ducan ed i suoi fedeli assistenti Tony Parker e Manu Ginobili.
Il mattatore della sfida per San Antonio questa volta è Danny Green, che realizza 21 punti, con 7-10 da tre punti, 3 rimbalzi e 3 palle rubate: bene anche Tiago Splitter, che domina sotto canestro, nei suoi 23 minuti in campo, chiudendo con 9 punti e 10 rimbalzi, mentre il nostro Belinelli non è in giornata, ma non serve, da tre punti, e si ferma a 8 punti, con 3-9 dal campo, 7 rimbalzi, 2 assist in 19 minuti (in cui riesce a perdere per ben 4 volte il possesso di palla)
Menzione particolare spetta al Magic Trio: Tim Duncan, Tony Parker e Manu Ginobili arrivano a quota 111 vittorie in postseaason, staccando il trio Abdul-Jabbar, Cooper e Johnson a quota 110. Tony fa 22 punti e 5 assist, Tim fa la 153esima doppia doppia in carriera, diventando il secondo migliore della storia on 14 punti e 12 rimbalzi, mentre Manu fa 11 punti, 4 assist e 3 rimbalzi.
Lo score in questi playoffs dice: + 27 in gara 7 contro Dallas, +24 in gara 1 con Portland, +17 in gara 2, +15 in gara 3, +12 in gara 5 (dopo aver tirato il fiato in gara-4), +17 in gara 1 con Oklahoma City ed infine il +35. Chi vorrà arrivare all’anello sicuramente dovrà vedersela con questi Spurs, che, come il vino, piú avanzano con l’età, piú migliorano!
NBA Passion,
Marco Tarantino


