Home NBA, National Basketball AssociationApprofondimentiThunder Timberwolves la preview della serie: Ant e Shai per le Finals

Thunder Timberwolves la preview della serie: Ant e Shai per le Finals

di Michele Gibin
thunder timberwolves preview

Una delle due squadre è esattamente dove pianificava di essere come minimo, ovvero gli Oklahoma City Thunder. L’altra, i Minnesota Timberwolves, doveva essere la vittima di Lakers e Warriors e ha invece finito per suonare i proverbiali pifferi di montagna (e annessi spifferatori). E un anno e una trade importante dopo si ripresenta alle finali della Western Conference.

I Thunder hanno eliminato al primo turno per 4-0 senza appelli i Memphis Grizzlies in crisi e pure senza Ja Morant da metà gara 3. Poi si sono trovati invischiati in una serie lunghissima contro i Denver Nuggets che in teoria non sarebbe dovuta andare così viste le differenze a roster in termini di profondità e alternative. E invece OKC ha perso gara 1 in casa e pure gara 6 a Denver, “condannandosi” allo sforzo extra. Solo in gara 7 abbiamo rivisto davvero i Thunder dominanti della regular season e in parte del primo turno.

I Twolves hanno evitato i play-in con un gran finale di regular season. Al primo turno contro i Lakers erano dati per sconfitti certi e invece ci hanno impiegato 5 partite (persino troppe) a eliminare una squadra spompata, già dal blitz di gara 1 a LA si era capito chi fosse la squadra migliore tra le due. Al secondo turno Minnesota ha perso gara 1 in casa contro gli Warriors, una partita giocata con una superficialità allarmante. Poi il fato s’è messo in mezzo, con l’infortunio di Stephen Curry che ha messo a nudo tutti i limiti atletici, di talento ed età del roster di Golden State, da Jimmy Butler a Draymond Green in giù. Ne è uscita una sgambata di 5 partite utile anche ad accrescere l’autostima. Ora però davanti a Anthony Edwards e compagni c’è un animale decisamente diverso: la miglior squadra della NBA.

Thunder-Timberwolves i precedenti in stagione

  • Oklahoma City Thunder-Minnesota Timberwolves 113-105
  • Minnesota Timberwolves-Oklahoma City Thunder 116-101
  • Oklahoma City Thunder-Minnesota Timberwolves 130-123
  • Minnesota Timberwolves- Oklahoma City Thunder 131-128 OT

Oklahoma City Thunder roster e depth chart

  • Shai Gilgeous-Alexander – PG
  • Aaron Wiggins – SG
  • Isaiah Joe – SG
  • SG – Ajay Mitchell
  • Alex Caruso – SG
  • Luguentz Dort – SG
  • Jalen Williams – SF
  • Ousmane Dieng – SF
  • Cason Wallace – SF
  • Kenrich Williams – SF
  • Jaylin Williams – PF
  • Chet Holmgren – PF
  • Isaiah Hartenstein – C
  • Branden Carson – C

Oklahoma City Thunder depth chart

  • PG – Gilgeous-Alexander (Caruso, Mitchell, Wallace)
  • SG – Luguentz Dort (Wallace, Joe, Caruso, Wiggins)
  • SF – Jalen Williams (Joe, Wiggins, Dort, Caruso)
  • PF – Chet Holmgren (Wiggins, K. Williams, J. Williams)
  • C – Isaiah Hartenstein (Jay. Williams, Holmgren, K. Williams)

Minnesota Timberwolves roster e depth chart

  • Rob Dillingham – PG
  • Mike Conley – PG
  • Tristen Newton – SG)
  • Terrence Shannon Jr – SG
  • Jaylen Clark – SG
  • Donte DiVincenzo – SG
  • Anthony Edwards – SG
  • Nickeil Alexander-Walker – SG
  • Leonard Miller – SF
  • Joe Ingles – SF
  • Josh Minott – SF
  • Julius Randle – PF
  • Jaden McDaniels – PF
  • Jesse Edwards – C
  • Luka Garza – C
  • Rudy Gobert – C
  • Naz Reid – C

Minnesota Timberwolves depth chart

  • PG – Mike Conley (Donte DiVincenzo, Rob Dillingham)
  • SG – Anthony Edwards (Nickeil Alexander-Walker, Donte DiVincenzo, Terrence Shannon Jr, Jayden Clark)
  • PF – Jaden McDaniels (Jayden Clark, Terrence Shannon Jr, Nickeil Alexander-Walker, Donte DiVincenzo)
  • SF – Julius Randle (Naz Reid, Jaden McDaniels, Joe Ingles, Leonard Miller)
  • C – Rudy Gobert (Naz Reid, Luka Garza, Julius Randle)

Thunder-Timberwolves le chiavi della serie

Si affrontano due squadre che hanno due lussi: quello di avere una rotazione lunga e scolpita nella roccia, e di essere integre in un’era in cui ai playoffs primeggia (anche) chi arriva più sano al momento clou.

La profondità a roster è ciò che ha salvato OKC contro i Nuggets quando Denver ha deciso di sfidare al tiro Lu Dort, Jalen Williams e Chet Holmgren riempiendo l’area contro Shai Gilgeous-Alexander. Per risposta coach Daigneault ha trovato in gara 4, gara 5 e gara 7 soprattutto Aaron Wiggins, Cason Wallace e Alex Caruso, cosa che Denver dall’altra parte non poteva assolutamente permettersi con una panchina cortissima. I due quintetti più utilizzati da coach Finch per i Twolves nelle prime due serie, uno con Mike Conley e Rudy Gobert, e l’altro con Naz Reid da centro e Donte DiVincenzo assieme a Julius Randle, hanno invece piallato gli avversari con rispettivamente +20.3 e +38.4 di plus\minus per 100 possessi in 10 partite. Golden State soprattutto non ha avuto praticamente chance neppure contro un quintetto con DiVincenzo e Alexander-Walker senza Randle, e con DiVincenzo e Edwards tanta era la differenza di passo e profondità. Contro OKC sarà più difficile per i due quintetti a prova di bomba di Minnesota fare la stessa differenza, i Thunder hanno troppe carte da mescolare.

Per i Twolves sarà Jaden McDaniels a occuparsi di Shai Gilgeous-Alexander dopo aver marcato Luka Doncic al primo turno, Anthony Edwards marcherà Jalen Williams e Finch proverà a nascondere Mike Conley appiandolo a Lu Dort. In regular season Minnesota ha spesso impiegato la difesa a zona contro OKC, cosa che anche Denver ha fatto con un certo successo nella serie precedente. La zona potrebbe limitare i pick and roll centrali e la caccia al mismatch di Shai e invitare i tiratori dei Thunder ma OKC potrebbe facilmente scardinarla se Wiggins, Cason Wallace e forse anche Isaiah Joe mostreranno mira sufficiente.

Dall’altra parte OKC metterà Dort su Anthony Edwards col rischio che Ant possa giocare “sopra” al canadese, e proverà a oscurare le sue linee di passaggio. I Thunder possono raddoppiare e “blitzare” i suoi pick and roll in modi che Lakers e Warriors potevano giusto sognarsi, contro di loro Edwards se l’è cavata bene limitando quasi sempre le palle perse ma contro i Caruso, Williams, Shai e Wallace il margine per l’errore è ridottissimo. Ant dovrà sbrigarsi a battere i blitz e creare superiorità numerica a metà campo, oppure a cedere il pallone a Randle e Reid e affidarsi alle loro letture. Julius Randle ha messo in seria difficoltà fisica sia LeBron James sia Draymond Green nelle due serie precedenti, Chet Holmgren rischia di pagare la differenza di chili e Isaiah Hartenstein non ha il passo per stare con l’ex Knicks. Due le soluzioni dunque per i Thunder: mandare sulle sue piste o Jalen Williams (o Dort) oppure Alex Caruso, che in gara 7 ha marcato addirittura Nikola Jokic, limitandolo.

Minnesota dovrà limitare al minimo le palle perse, e le situazioni in cui a Edwards o Randle toccherà prendersi un tiro allo scadere dei 24 secondi. Momenti in cui OKC ne approfitterà per generare recuperi, canestri facili e parziali.

Dopo aver insistito per tutta la serie con Denver col doppio lungo (Hartenstein e Holmgren), in gara 7 Mark Daigneault ha panchinato Hartenstein per Caruso, un’altra piega. Lu Dort si è estromesso da gara 4 e gara 7 con le sue percentuali basse, Minnesota lo sfiderà ancora al tiro ma come detto le alternative non mancano, e anzi il canadese potrebbe perdere minuti nella serie a beneficio di giocatori più versatili come Caruso e Cason Wallace. Chet Holmgren ha giocato una serie piuttosto periferica in attacco contro i Nuggets, sbagliando tanti tiri piazzati, ma ha potuto incidere in difesa in aiuto contro Jokic e in mezzo all’area. L’accoppiamento principale, almeno all’inizio, sarà con Rudy Gobert che Finch metterà a guardia dell’area dei tre secondi staccandosi dall’ex Gonzaga. A tratti, contro Denver Holmgren è riuscito a giocare nel cosiddetto dunker spot sulla riga di fondo e rimediare ricezioni al volo e schiacciate da Gilgeous-Alexander, rischio a cui la difesa di Minnesota rischia di esporsi e soluzione che OKC potrà esplorare di più.

Thunder-Timberwolves, dove e quando vedere le partite

  • Gara 1 Minnesota Timberwolves @ Oklahoma City Thunder – mercoledì ore 02:30 italiane
  • Gara 2 Minnesota Timberwolves @ Oklahoma City Thunder – venerdì ore 02:30 italiane
  • Gara 3 Oklahoma City Thunder @ Minnesota Timberwolves – domenica ore 02:30 italiane
  • Gara 4 Oklahoma City Thunder @ Minnesota Timberwolves – martedì ore 02:30 italiane
  • Gara 5 Minnesota Timberwolves @ Oklahoma City Thunder – giovedì ore 02:30 italiane (se necessaria)
  • Gara 6 Oklahoma City Thunder @ Minnesota Timberwolves – sabato ore 02:30 italiane (se necessaria)
  • Gara 7 Minnesota Timberwolves @ Oklahoma City Thunder – lunedì ore 02:30 italiane (se necessaria)

Le partite della serie saranno visibili su NBA League Pass oppure su Sky Sport NBA (canale 209). Sky Sport trasmetterà molte delle gare di playoffs in diretta e in lingua originale, mandando poi in onda la replica con il commento in italiano il giorno seguente. A seguire i playoffs ci saranno Flavio Tranquillo, Davide Pessina, Alessandro Mamoli, Matteo Soragna, Francesco Bonfardeci, Mauro Bevacqua, Dario Vismara, Tommaso Marino e il resto della crew di Sky Sport. Le repliche verranno trasmesse sia sul 209 sia su Sky Sport Uno e Sky Sport Arena (rispettivamente canale 201 e 204).

You may also like

Lascia un commento