Home Aneddoti NBASpurs, Popovich: “Una scuola in mio nome? Idea ridicola”

Spurs, Popovich: “Una scuola in mio nome? Idea ridicola”

di Claudio Spagnuolo

Nella giornata di ieri, dopo esser stato messo al corrente di una petizione volta a rinominare la Robert E. Lee High School in suo nome, Gregg Popovich ha scosso la testa. “State scherzando?“, ha detto il coach ai giornalisti, tra l’incredulo ed il deluso. “Siete seri?

L’allenatore dei San Antonio Spurs è diventato oggetto di questa curiosa iniziativa da quando Emmanuel Casasola, un ex studente della Robert E. Lee, ha deciso di avviare una petizione online per la rimozione – presso un sostanzioso numero di edifici scolastici – di tutti i nomi legati in qualche modo al periodo degli Stati Confederati d’America, una pagina poco luminosa della storia statunitense.

Popovich è riconosciuto in tutta la nazione come uno dei migliori allenatori nella storia della pallacanestro e degli sport in generale“, si legge nella petizione di Casasola. “Ha cominciato la sua carriera NBA a San Antonio con Larry Brown e, a parte un breve periodo a Golden State, è sempre stato qui. Il suo contributo è stato fondamentale per la creazione di una cultura organizzativa che ha reso gli Spurs una delle squadre più invidiate e vincenti della NBA. La sua capacità di leadership, sviluppo del personale ed etica lavorativa dovrebbero essere insegnate ai nostri ragazzi“.

Gregg Popovich, 66 anni.

Gregg Popovich, 66 anni.

Nonostante gli elogi, comunque, Pop ha continuato a non scomporsi.

Spero che quest’idea venga abbandonata il prima possibile“, ha scherzato il coach. “Dimenticate questa iniziativa al più presto. E’ ridicola. E’ tutto ciò che posso pensare: è semplicemente ridicola“.

Dopo essersi fatto una risata, comunque, Popovich ha cercato di analizzare i perché che si celano dietro questo tipo di iniziative.

E’ probabilmente qualcosa che ha a che fare con l’ossessione che l’America ha per la celebrità“, ha ammesso Popovich. “Quindi, quando raggiungi un certo livello di fama, c’è sempre qualcuno che la porta all’estremo, e ti incolla addosso delle qualità che non hai, e tutto quel tipo di cose. Succede sempre. Non ho bisogno di niente che sia chiamato in mio nome“.

Benché il parere di Popovich in merito sia negativo, la petizione di Casasola ha attualmente raccolto oltre 1.200 firme a favore.

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