La stagione dei Portland Trail Blazers non ha avuto di certo un epilogo felice; complici anche gli infortuni ma soprattutto una chimica non ancora consolidata, sono stati sconfitti seccamente nel primo turno dei Playoff da Gasol e compagni, incassando un 1-4 che non ammette repliche.
Ora i Blazers dovranno pensare a costruire un roster competitivo per la prossima annata e, i problemi da risolvere, non sembrano pochi. Le due superstar Lillard e Aldridge hanno situazioni ben diverse: il primo sembra intenzionato a rimanere in Oregon e lo aspetterà un rinnovo quinquennale al massimo salariale, mentre per l’ala il discorso da fare è molto diverso. Aldridge ha molti estimatori nella Lega e il suo futuro lontano da Portland non è più utopia, sarà molto difficile per la dirigenza dei Blazers trattenerlo. Anche Nicolas Batum, secondo Jabari Young di CSNNW.com, potrebbe cercare fortuna altrove e trovarsi un’altra sistemazione. L’ala francese, impegnato a breve con la propria nazionale agli Europei 2015, si è espresso riguardo la possibilità di essere scambiato, dichiarando che “tutto può succedere, certe dinamiche non sono di certo io a poterle controllare e questo è risaputo. Io ho solo grande voglia di migliorare e lavorare duramente in estate, poi si vedrà”.
Se i Blazers riusciranno a scaricare il contratto pesante di Batum, si cercherà di prendere Al-Farouq Aminu dei Dallas Mavericks, considerata, sempre secondo Young, la prima scelta di coach Stotts. Aminu ha una player option da 1.1 milioni di dollari a cui il giocatore sembra disposto a rinunciare. Il nigeriano, specialista difensivo ma anche con buon tiro da oltre l’arco, potrebbe far comodo alla causa Blazers se Batum dovesse partire.
Le manovre di mercato a Portland sono appena iniziate, consci del fatto che nella prossima stagione l’obiettivo sarà senza dubbio migliorare il risultato deludente di questi Playoff.
Per nbapassion.com
Andrea Cosner


