CHUCK & WESLEY PERSON
Di questa famiglia si può dire tutto tranne che non sapessero come tirare. I Person infatti hanno caratterizzato le loro carriere per la precisione al tiro da tre, fondamentale che ha garantito loro un ruolo importante nella Lega.
Chuck, il maggiore dei due, è stato quarta scelta assoluta del Draft 1986 da parte degli Indiana Pacers, dopo aver passato 4 anni ad Auburn, i primi due in compagnia di un certo Charles Barkley. Ala piccola piuttosto massiccia, si fece subito conoscere per le sue doti di fuciliere, tanto da meritarsi immediatamente cotanto appellativo (the Rifleman), vincendo, peraltro, il titolo di Rookie of the Year 1987. Visse altre 5 stagioni ad Indianapolis, che furono le migliori della carriera, con un top di 21.6 punti a partita nel 1988-89, ma la squadra, pur disputando con certa regolarità i playoff, era ancora lontana dalla forma che avrebbe assunto negli anni ’90. Nel 1993 fu mandato ai Timberwolves dove mantenne un buon apporto in una squadra però senza molta identità. Dopo due stagioni passò agli Spurs, dove, pur in fase calante, non fece mancare il proprio aiuto alla causa, partendo per la prima volta dalla panchina. Chiuse la carriera tra Charlotte e Seattle, chiudendo con un complessivo bottino di 13.858, e diventando un apprezzato assistant coach, ruolo nel quale ha vinto il titolo nel 2010 con i Lakers.
Wesley, ha avuto una buona carriera da guardia specializzata nel tiro dalla lunga distanza. Dopo il college (anche lui ad Auburn) venne scelto al primo giro nel Draft del 1994 dai Suns, con cui passò tre stagioni, venendo nella prima nominato per l’All-NBA Rookie Second Team. Passò i cinque anni successivi come guardia dei Cavs, in cui raggiunse i suoi massimi a livello statistico, per poi iniziare la fase calante della carriera tra Memphis, Portland, Atlanta, Miami e Denver, dove chiuse nel 2005, con medie complessive pari ad 11.2 punti con il 41.8 % da tre.
Alla prossima, con nuove divertenti news sul passato targato NBA.

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