Sarà una lotta all’ultimo respiro per la vetta della Eastern Conference. I Cleveland Cavaliers di Kyrie Irving &Co. non stanno vivendo un periodo molto positivo, anche se questa crisi di risultati è stata tamponata dalla vittoria pesantissima del TD Garden contro i Boston Celtics di coach Brad Stevens.
La banda di coach Tyronn Lue dopo essere recuperata in classifica aveva la grande occasione nella scorsa notte di allungare in classifica e mettere una seria ipoteca per la vetta della Eastern Conference, allungando il vantaggio a 2.5 vittorie di differenza. Infatti alla Quicken Loans Arena sono sbarcati gli Atlanta Hawks, reduci dalla vittoria in casa pesantissima contro i Boston Celtics alla Phillips Arena.
Gli uomini di coach Mike Budenholzer a sorpresa fanno il vero colpaccio della stagione espugnando la Quicken Loans Arena, ottenendo così la loro seconda vittoria consecutiva e una qualificazione ai playoff quasi certa, con il quinto posto messo quasi in cassaforte a fronte di 41 vittorie e 38 sconfitte. Per i Cavs, invece, questa battuta d’arresto è un nuovo passo indietro per la conquista del primato, fondamentale per l’imminente post season: i Celtics, infatti, ora sono soltanto ad una sconfitta di distacco e con ancora poche partite ancora da giocare, sarà veramente difficile chi riuscirà a spuntarla tra gli uomini di Lue o di Brad Stevens.
Nonostante il periodo davvero intenso, coach Lue ha deciso di non lasciare a riposo Kyrie Irving e LeBron James per questo emozionante rush finale, puntando sulle sue stelle per ottenere il primato della Eastern Conference. Il coach dei Cavs ha anche parlato della strategia di squadra e del periodo attuale della squadra in un’intervista rilasciata a ‘TheScore.com’ dopo la sconfitta contro gli Atlanta Hawks.
“Se noi dovessimo pensare agli obiettivi futuri mi piacerebbe che Kyrie Irving e LeBron James possano riposare, ma entrambi non saranno a riposo perchè ci sono alcuni ragazzi come J.R Smith, Kyle Korver e Kevin Love sono appena rientrati dai loro rispettivi infortuni e sono loro che dovrebbero tirare un il fiato. Appena potranno, Kyrie (Irving,ndr.) e LeBron riposeranno”.

