In questa lega, fino ad’ora, sono due le squadre che stanno dominando e stanno dando l’impressione di poter arrivare fino in fondo a giocarsela per il titolo: i Golden State Warriors, forti della consapevolezza acquisita dopo il titolo vinto solamente pochi mesi fa, e i sempreverdi San Antonio Spurs.
Proprio questi ultimi, grazie ad una grandissima esperienza ed a degli innesti di livello apportati in estate, stanno stupendo ancora una volta tutti gli appassionati a questo sport. Gli speroni allenati da Gregg Popovich giocano una pallacanestro celestiale, specialmente dopo il periodo di ambientamento dei nuovi acquisti, LaMarcus Aldridge su tutti. I punti di forza dei texani sono l’eccellente ball movement per creare delle ottime conclusioni, secondo la ormai nota filosofia di coach Pop ‘good for better‘, ovvero la ricerca del miglior tiro possibile in ogni situazione, e la fortissima difesa, sia perimetrale, grazie soprattutto al Defensive Player of The Year 2014 Kawhi Leonard, che nel pitturato, dove Tim Duncan e Aldridge si alternano alla grande per proteggere il ferro.
Una meraviglia! *-*
Posted by San Antonio Spurs Passion on Giovedì 24 dicembre 2015
Questo gioco ha permesso loro di portare a casa già 25 vittorie su 30 partite disputate: inoltre, con la vittoria di questa notte contro i Minnesota Timberwolves, con il punteggio di 108-83, i nero-argento hanno raggiunto l’ennesimo record e traguardo di squadra. E’, infatti, la 14 volta in stagione che gli Spurs concedono meno di 85 punti ai loro avversari: nessun’altra squadra è riuscita in questa impresa (più squadre si sono fermate a 5 partite).
Nella storia dell’NBA, a questo punto della stagione, solamente i vecchi San Antonio Spurs nel 2004-2005 sono riusciti a far di meglio, concedendo meno di 85 punti agli avversari in ben 16 occasioni. Se dovessero continuare così i tifosi della banda di Duncan e compagni potranno davvero sognare in grande..
Sweet Dreams, Spurs Nation!https://t.co/AM9ksq5Ffl
— San Antonio Spurs (@spurs) December 24, 2015
Dopo 30 partite, gli Spurs del nuovo corso iniziato quest’estate, hanno anche il secondo miglior differenziale di punti totali nella storia della NBA, alle spalle dei Milwaukee Bucks di Oscar Robertson e Kareem Abdoul-Jabbar (1971-1972) e davanti ai Boston Celtics (2007-2008) del trio delle meraviglie Paul Pierce, Kevin Garnett e Ray Allen. Chapeau!
.@spurs have a +408 points differential through 30 games
2nd-largest points diff through 30 games in NBA history pic.twitter.com/jqAXEz9KIb
— ESPN Stats & Info (@ESPNStatsInfo) December 24, 2015

