I Los Angeles Lakers, da sempre, hanno abituato i propri tifosi a grandi sorprese, molte delle quali, però, non si sono dimostrate all’altezza. L’obiettivo principale di questa stagione è quello di riuscire a far ritornare la franchigia californiana nell’elite della NBA.
Sarà, quindi, sicuramente una delle offseason più attese degli ultimi anni, insieme a quella dell’anno prossimo, per dirigenti, tifosi, staff tecnico e anche Kobe. Fino a questo momento i rumors, riguardo possibili ingaggi, sono stati sempre ponderati dalle necessità di cui la squadra ha realmente bisogno : Aldridge, Love, Gasol, Dragic, Rondo sono tutti giocatori che avrebbero un ruolo ben definito nei Lakers del futuro. L’ultima notizia però sembra non seguire affatto questa linea-guida, infatti, come riportato da Chris Mannix di Sports Illustrated il GM Kupchak sarebbe intenzionato a formulare un’ offerta per l’ingaggio di Dwyane Wade, anche se Los Angeles non è l’unica pretendente.
Colui che soltanto un anno fa giurava amore eterno agli Heat, avrebbe rifiutato un triennale da 36 milioni complessivi offerto da Riley e sarà pronto, secondo indiscrezioni, ad ascoltare tutte le proposte che gli verranno presentate dalle franchigie NBA, tra cui, a questo punto, spiccano Lakers e Knicks.
Insomma ci sono molti dubbi riguardo questo possibile ingaggio da parte dei Los Angeles Lakers, soprattutto perché una convivenza tra due amici-nemici come Kobe e Flash non è pronosticabile. L’elemento che rende questa storia inverosimile è soprattutto il problema anagrafico, 37 anni per il Black Mamba, probabilmente alla sua ultima stagione Nba, e 33 anni per l’amico fraterno di LeBron James, ma con dei problemi alle ginocchia che potrebbero condizionare pesantemente gli ultimi anni della sua carriera.
Inoltre il legame di Wade con Miami non sembra essere così logoro come viene dipinto nelle ultime settimane: D-Wade vorrebbe un contratto maggiore in ottica anche dell’aumento del salary cap.
Altro motivo che rende difficile l’affare è legato a Cleveland: Wade, come già detto, ha un rapporto speciale col Prescelto: qualora il 23 dovesse fare una chiamata i Cavs avrebbero la precedenza su tutti (Heat esclusi).
Per Nba Passion,
Giuliano Granata.


