Settantaduemila persone. 72000. Questa la cornice di pubblico per Duke-Michigan State, prima semifinale della Final Four di Indianapolis. Lo spettacolo è assicurato, e così è per i primi minuti, fino a quando i ragazzi di Coach K alzano il ritmo difensivo e gli Spartans non riescono a reagire, non trovando l’apporto sperato da Trice.
Gli Spartans partono forte: puntano sulla corsa e il contropiede e piazzano un parziale iniziale di 14-6 con ben quattro triple, di cui tre di Valentine. Duke risponde però con mini-parziali, guidati da Okafor ,10 all’intervallo, e Winslow, impossibile da fermare quando attacca il ferro in velocità. Michigan State rimane a contatto finchè Duke non piazza un parziale di 10-0: 28-20 con il canestro di Jones e time-out obbligato per coach Tom Izzo, che fatica a spronare i suoi verso una rimonta. Nell’ultima azione della prima frazione Okafor stoppa Valentine e i primi 20′ si chiudono 36-25, con i 17 punti della coppia Winslow-Okafor. Gli Spartans soffrono in difesa e non riescono a imporre il proprio ritmo e a penetrare: costretti a tirare da fuori, piazzano sette triple, ma spesso forzano e vengono intrappolati dalla difesa di Duke. Coach K è perfetto nelle rotazioni, soprattutto nel gestire il lungo numero #15, alternandolo con Plumlee.
Nella ripresa, Duke apre con un 7-0 che chiude virtualmente la partita. Michigan State perde due palloni e commette uno sfondamento. Trice prova a svegliarsi, ma dopo un primo canestro sbaglia e il rientro in difesa degli Spartans è lento, tanto che Okafor può esibirsi con una schiacciata poderosa. I Blue Devils piazzano un altro 6-0 (50-31) e giocano sul velluto. Michigan prova ad alzare il ritmo in difesa: Duke è costretta ai 35″ e Trice esegue un paio di belle azioni offensive. Okafor però sotto le plance è dominante, segna con il fallo e Tom Izzo saluta la partita quando proprio Trice deve tornare negli spogliatoi per un problema fisico (rientrerà qualche minuto dopo). I rientri in difesa sono spesso tardivi per gli Spartans, Duke ne approfitta e spesso mette in piedi and-one micidiali. Il finale è solo per la statistiche, i Blue Devils si confermano squadra solida e ora possono sognare ad occhi aperti il titolo Nazionale.
Duke: Okafor 18+6 rimbalzi, Winslow 19+9 rimbalzi, Cook 17
Michigan State: Valentine (22)
SALA STAMPA
Quinn Cook: “All’inizio ci hanno sovrastato, poi abbiamo resistito al loro contropiede e abbiamo fatto la nostra partita. Ho notato settimana dopo settimana che i ragazzi stavano facendo passi da gigante in difesa. Alcune sconfitte ci sono servite. Il Coach ci ricorda sempre come una grande difesa porta ad un grande attacco. E un’abitudine che abbiamo sviluppato, sta dando i suoi frutti”.
Coach Mike Krzyzewski: “Negli ultimi 36 minuti abbiamo giocato una grande pallacanestro. E’ la miglior pallacanestro che abbiamo giocato nell’intero Torneo NCAA. E il torneo l’abbiamo giocato proprio bene”.
Valentine: “Duke si è rivelata la squadra migliore oggi, dobbiamo fare i complimenti a loro. Sarei pezzo se dicessi che abbiamo perso solo per colpa di BJ, Branden Dawson, o Trav ,Travis Trice, dopo quello che hanno fatto in tutta la stagione”.
Per NBAPassion,
Luca Fazzini (Twitter: @_lucafazzini)




